Cenerentola 2010 Cinelli Colombini

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cinelli colombiniDegustazione Cenerentola Cinelli Colombini: amore nel vino e per il vino

Un vino che esalta appieno la territorialità, meglio dire la “toscanità”, intenso e complesso. La Doc Orcia confina con i territori del Brunello di Montalcino e del Nobile di Montepulciano, due giganti che un po’ la “stringono”. Ma il nome del vino ha altre spiegazioni come ci spiega Donatella Cinelli Colombini, proprietaria dell’azienda: “…Ho voluto chiamare il mio vino Cenerentola perché è un omaggio alla Doc Orcia che ha visto i suoi natali il giorno di San Valentino del 2000 – e ridendo aggiunge -, si potrebbe dire che è il vino dell’amore e degli innamorati”. Nome evocativo, che riporta alla favola che ci raccontavano da bambini, quando Cenerentola, nonostante le sorellastre maggiori e la matrigna, alla fine sposa il suo principe e l’amore trionfa.

Il vino è prodotto nella Fattoria del Colle a Trequanda, in provincia di Siena, in zona Chianti Docg e Orcia Doc; nel blend spicca il foglia tonda, vitigno autoctono reimpiantato dall’azienda. “Nel prossimo futuro – riprende -, i vigneti che danno vita al Cenerentola, saranno delimitati con delle corde e bandierine rosse, e le barrique (che acquisto in Borgogna perché la tostatura è più lieve e leggera) le marchierò con un cuore rosso”. Tutto questo a sottolineare l’amore per la sua terra, i suoi paesaggi, i suoi colori, le colline sinuose, la vicinanza alle “crete senesi” e i suoi prodotti. Nella val d’Orcia, terra di rossi importanti, oltre il vino si fa dell’ottimo extravergine di oliva e si trovano i tartufi bianchi.

Donatella Cinelli Colombini è una donna colta, con profonde radici culturali, è tra le fondatrici del Movimento turistico del Vino e s’inventò “cantine aperte”, la giornata che in pochi anni ha portato al successo l’enoturismo in Italia. Nel 1998, dopo diversi anni passati nell’azienda di famiglia, ha creato la sua, composta dalla Fattoria del Colle a Trequanda, un agriturismo di alto livello e un ristorante, e il Casato Prime Donne a Montalcino dove produce Brunello e in cantina a lavorare ci sono solo donne.
Non bastasse, ha pubblicato due libri: Manuale del turismo del vino, seguito dal Manuale Marketing del turismo del vino. Ha ricoperto diversi ruoli istituzionali e dallo scorso anno è vice presidente dell’associazione Le Donne del Vino e, da maggio 2013 è stata nominata presidente del Consorzio del Vino Orcia. Una donna impegnata con lo sguardo sempre rivolto al futuro, che ha esportato nel mondo la cultura del vino italiano.

CENERENTOLA 2010 ORCIA DOC
14% vol – € 21,50
Uve: sangiovese 65%,
foglia tonda 35%
Bottiglie prodotte: 9.300
www.cinellicolombini.it

Potenza e seduzione al servizio di beva ed articolazione. Rubino violaceo impenetrabile. Accoglie con note inchiostrose di frutto scuro che sanno di mora, mirtillo, visciola e ribes nero che immediatamente vengono declinate in sciroppo e confettura, attraversate da toni di grafite; si avverte poi cannella, noce moscata, chiodi di garofano, liquirizia, pepe, ginepro e ancora cotognata e cioccolato fondente che sfumano e rendono coinvolgente l’insieme. Al gusto il vino è pieno, di spessore tannico importante e integrato, dalla potente tessitura supportata dall’acidità e sapidità, di buona dinamica e bevibilità a dispetto dell’importante grado alcolico. Al retrolfatto si riavverte la tavolozza del naso con il frutto in una veste vivida e polposa con finale minerale e speziato.

Senza indugio, servitelo con del capriolo in salmì.

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