Saturnia: la pesca piatta a prova di chef!

Soda, carnosa e dolcissima. È la pesca nettarina piatta di Saturnia, fiore all'occhiello dell'azienda Eleuteri di Civitanova Marche.

Prosegue la piantumazione della nuova varietà di nettarine piatte Saturnia®: sarà il più grande impianto produttivo d’Europa con ottantamila alberi entro il 2023. All’inizio del 2023 è iniziata la poderosa messa a dimora della nuova varietà di pesche piatte “Nettarine Saturnia”. Protagonista l’azienda agricola Eleuteri di Civitanova Marche (MC), leader nel settore delle pesche piatte, saranno in totale 80 mila entro la fine dell’anno: un vero e proprio “rimboschimento agricolo” che avrà anche ripercussioni positive sull’ambiente anche in termini di assorbimento dell’anidride carbonica.

L’Anfiteatro delle pesche e gli investimenti.

Il nuovo impianto si chiama “Anfiteatro” e sta sorgendo a Monte Urano, in provincia di Fermo, nelle Marche. Una volta a regime sarà l’azienda agricola più grande in Europa nella produzione di nettarine piatte su una superficie totale di 32 ettari. La nuova ed esclusiva tipologia di drupacee, molto dolce e profumata viene già venduta in Gdo con il brand Saturnia ed entro il 2023 gli ettari coinvolti saranno complessivamente 40 per un totale di circa 80mila piante che daranno oltre 1.500 tonnellate di nettarine piatte.

Saturnia: la pesca piatta a prova di chef!
Marco Eleuteri con la Nettarina Saturnia

“L’obiettivo – ha dichiarato Eleuteri – è quello di raddoppiare la superficie coltivata e i volumi entro cinque anni, costruendo un magazzino di confezionamento in modo da soddisfare anche i paesi esteri, dove le pesche Saturnia sono già molto richieste ma che non riusciamo ancora a servire per insufficienza della produzione”. L’azienda Eleuteri ha messo sul piatto 2 milioni di euro di investimenti per rinforzare il suo ruolo di maggior produttore nazionale di pesche piatte (120 ettari, un settimo di tutta la superficie nazionale) con 2000 tonnellate e 6 milioni euro di ricavi, completamente realizzati sul mercato italiano.

Saturnia: la pesca piatta a prova di chef!
Chef Rosaria Morganti e Marco Eleuteri 

La pesca Saturnia® e gli Chef. 

Tutto è partito negli anni ’80 quando l’università del New Jersey ha reso le pesche piatte più lisce, sode, aromatiche, colorate e durevoli. La Spagna è stata la prima a puntare su queste nuove varietà, diventandone il leader mondiale. Invece in Italia è stato Eleuteri a introdurle, dapprima sulle colline marchigiane tra Macerata e Fermo, poi anche in Campania, e a lanciare nel 2010 il brand Saturnia. Piccole e profumate, molto dolci e poco acide, le pesche piatte hanno presto conquistato gli italiani mettendo in crisi quelle tradizionali, di cui siamo il secondo produttore mondiale dopo la Cina.

Dimostrazione della qualità di questo frutto è la collaborazione con molti Chef che partendo dalle Marche hanno ideato e creato ricette originali. Tra questi, professionisti del calibro di Mauro Uliassi, Rosaria Morganti, Nikita Sergeev e Alessandro Rapisarda per arrivare poi oltre regione, agli abbinamenti semplici ed efficaci: con le alici di Cetara come proposto dallo Chef Gennaro Castiello dell’Acquapazza di Cetara (SA), o ancora, con i crudi di pesce, come nel caso di Mario Musci, chef del Gallo Restaurant di Trani.