Etna Sosta Tre Santi Brut 2020
Sorprende per la sua eleganza e il suo equilibrio. Naso che, non appena si palesa, offre una giostra di riconoscimenti. Bocca educata e dinamica al tempo stesso. Ottimo con uno stufato di vitello con nocciole e castagne.
- Annata 2020
- Denominazione Etna Doc
- Uvaggio nerello mascalese
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 11,5
- Voto 4
- Produzione 20.000
- Prezzo (€) 25,00
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Degustazione
Di un bel giallo limone, dotato di grande limpidezza e luminosità, brilla attraversato da bollicine fini e veloci. Si porge al naso in un primo momento con qualche ritrosia, come a non volersi concedere subito, ma poi, pian piano comincia a mostrare tutto il suo corredo. Passa dal confetto alla cannella, all’arancia rossa sanguinella, poi volge verso mineralità scure come lo scisto e la lavagna, giungendo a ricordare la pietra pomice e la polvere da sparo. Crema pasticcera, tè verde, platano e di nuovo granito, prugna disidratata, per finire poi su caffè e fiori di rosa e di magnolia. Anche il sorso parla la stessa lingua. Bollicine fitte e compatte, ben delineate e allineate portano una succosa cremosità che, al giungere della quota tannica, chiara e ben riconoscibile, non ne vengono appiattite, ma piuttosto solo ridimensionate, lasciando il palato soddisfatto e gratificato. La struttura risulta essere ben proporzionata e dinamica. Finisce lungo lasciando un ricordo appena salino e una gradevole scia al caffè.
