Franciacorta Museum Release Brut 2012
Si cimenta bene al naso nel fondere frutto e pasticceria con cenni leggiadri. In bocca ha il suo limite nell'agilità che lo rende appena corto. Bene in compagnia di una tiella di Gaeta al polpo e Pomodori di Pachino.
- Annata 2012
- Denominazione Franciacorta Docg
- Uvaggio chardonnay 60%, pinot bianco 30%, pinot nero 10%
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12,5
- Voto 3
- Produzione 2.500
- Prezzo (€) 50,00
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Degustazione
Di un bel giallo brillante con perlage sottile, al naso è invitante nel porgere aromi golosi di pasticceria che ricordano una torta savarin alla macedonia con bagna al distillato di pera Williams e degli amaretti, mentre avvertiamo aromi di arancia, anche in nettare, mela fresca e al forno, cenni di albicocca e ananas disidratati, con un vago tratteggio fiorito, leggermente appassito, di petali di giglio e frangipani. Cremoso l’attacco, salino, di freschezza adeguata e tessitura agile e un po’ sfuggente. Non ci sono spigoli, ma il vino si assottiglia e diventa breve. Appena in bocca il retrolfatto ritrova il naso nel frutto e nella pasticceria, poi rapidamente è il salgemma a comandare con cenni agrumati.
