Verdicchio dei Castelli di Jesi ’68 Extra Brut 2018
Vino complesso, diverso, molto profondo, di stile austero, tra balsami e minerali. In bocca la freschezza gli dà una bella verve fruttata. Goloso l’abbinamento a una trippa alla romana.
- Annata 2018
- Denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc
- Uvaggio verdicchi
- II fermentazione bottiglia
- Voto 4
- Produzione 4.000
- Prezzo (€) 28,15
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Degustazione
Giallo intenso e vivace, solcato da perlage fine, è originale e di carattere nel porgere subito note balsamiche di eucalipto, menta e tuia percorse da toni netti di salgemma, noce moscata, ginepro e pepe bianco. Ecco freschezze di cedro, espresso anche in sciroppo, che vanno subito a dialogare con i timbri balsamici di menta ben distesi; l’insieme è accompagnato da note minerali di arenaria dai risvolti fumé e da timbri salmastri, in bel contrasto con respiri di fiori di acacia, con nuance di luppolo, mentre rivela le tostature di pane e sentori di lievito di pane, con timbri umami. Bocca cremosa, sapida, fresca, di bella tessitura, caratterizzata da un allungo succoso che integra la salinità tattile e prolunga il retrolfatto. In bocca manifesta meglio la sua dote fruttata che aggiunge mela, pera, susina, nocepesca, limone, ribadendo il naso in una veste meno scura, grazie alla vitale dinamica di assaggio, salvo nel finale dove i minerali diventano di ardesia e pietra focaia.
