Tenuta Moraia presenta due vini agili e croccanti oltre a un suo cru

Tenuta Moraia, gestita insieme a Fattoria di Valiano dal 2023 da Michelangelo Piccini, presenta Calandrino e Vanesio, oltre al cru Perpiero.

Tenuta Moraia, parte di Piccini 1882, si estende su 160 ettari, di cui 60 coltivati con i vigneti tipici della zona: sangiovese e vermentino su tutti, oltre alle varietà alicante, chardonnay, cabernet, merlot e syrah. I vini dell’azienda hanno uno stile moderno, improntato all’immediatezza, ma senza rinunciare a eleganza e profondità tipica dei vini della costa toscana. Ogni bottiglia è espressione fedele del territorio e rappresenta al meglio tutta l’eccellenza di questa zona vinicola, unica nel panorama toscano.
“Tenuta Moraia – commenta Michelangelo Piccini – è situata in Maremma, di proprietà della nostra famiglia dal 2001. Mio nonno s’innamorò immediatamente di questa terra vicina al mare e alle colline dell’entroterra maremmano. La nostra filosofia, per quanto riguarda Tenuta Moraia, è quella di creare dei vini contemporanei, vibranti e capaci di rappresentare una terra selvaggia e libera come può esserlo solo la Maremma”.

Tenuta Moraia presenta due vini agili e croccanti oltre a un suo cru
Michelangelo Piccini

Fedeli a quella che è la filosofia Piccini anche in Tenuta Moraia, ovvero la ricerca della qualità e della tipicità, privilegiando sempre il ciclo biologico di ogni vite. L’intento infatti è quello di produrre vini che esprimano il territorio attraverso la loro forte personalità. Maremma, dal latino del mare, copre un’area che corrisponde all’incirca alla provincia costiera di Grosseto, una regione dal fascino indiscusso e dalla bellezza naturale incontaminata che le è valsa la reputazione di frontiera selvaggia della Toscana. Sulle pendici della valle il terreno è argilloso e marnoso mescolato con conglomerati oceanici. I suoli sabbiosi si mescolano con arenarie nelle parti inferiori. I pendii, da lievi a moderati, sono posizionati in direzione sud-est a circa cento metri di altitudine. La direzione enologica è affidata a Pasquale Presutto, che si divide tra Tenuta Moraia e Fattoria di Valiano, dando anche in quest’ultimo contesto il suo grande contributo per la realizzazione di una viticoltura il più possibile sostenibile e precorritrice di una vinificazione di qualità. Risultato eclatante del grande lavoro della squadra di Moraia sono i vini della collezione della Tenuta come il Vermentino, l’accattivante Rosé, composto come da tradizione della Maremma da sangiovese e syrah, oltre al cru Perpiero.

La degustazione

Il Calandrino 2023
Maremma Toscana Doc
13% vol
È figlio di uve vermentino, rigorosamente ottenute in regime biologico, su un suolo di argille grigio, azzurre e rosse, attraversato da calcare a macchie e da conglomerati calcarei. La vendemmia alla fine di agosto, durante le prime ore del mattino, per preservare il delicato bouquet floreale. Dopo una pressatura soffice delle uve, seguita da una fermentazione a temperatura controllata per circa 16 giorni, il vino viene affinato in acciaio sui lieviti per 3 mesi con la tecnica del bâtonnage, con una piccola percentuale del vino che effettua un breve passaggio in barrique. Dopo un giallo paglierino dai riflessi verdolini, al naso si passa da delicate fragranze floreali a sfumature d’agrumi, poi erbe fresche e un tocco speziato a chiudere. Il sorso è fresco, sapido, elegante, di buona lunghezza con un finale sapido, dal lieve tocco agrumato.

Tenuta Moraia presenta due vini agili e croccanti oltre a un suo cru

Il Vanesio 2023
Maremma Tos
cana Rosato Doc
12% vol
Da 80% sangiovese, 20% syrah coltivati a cento metri di altitudine., con un’esposizione sud-est su un terreno ricco di argilla e rocce sedimentarie. Scendendo, il terreno acquista una marcata componente sabbiosa, con prevalenza di rocce arenarie. Le uve vengono raccolte all’inizio di settembre per preservare gli aromi di frutta fresca e l’acidità. In cantina, dopo la diraspatura, sono conservate in una pressa pneumatica per 4-5 ore, protette da ghiaccio secco. Il mosto fiore viene chiarificato e fermentato. Terminate queste operazioni, il vino affina sui lieviti per 3 mesi, durante i quali vengono effettuati frequenti bâtonnage. Calice di colore rosa pallido, al naso propone note fragranti di piccola frutta rossa, tra cui lamponi, poi sfumature di scorza d’arancia. Il sorso scorre morbido, rotondo, puntellato da una buona acidità, elegante, con una buona lunghezza, dal retrolfatto di lamponi maturi e scorza d’arancia.

Tenuta Moraia presenta due vini agili e croccanti oltre a un suo cru

Perpiero 2019
Toscana Igt
14 % vol
Da 40% cabernet sauvignon, 40% sangiovese, 20% cabernet franc, i vigneti, potati a Guyot, hanno esposizione sud-ovest, perfetta per una maturazione equilibrata del frutto. Il sangiovese viene coltivato nella parte alta dove la pendenza è moderata e il suolo presenta una composizione prevalentemente argillosa, mista a conglomerati oceanici. I cabernet invece coprono la parte bassa dei vigneti, dove il suolo sabbioso risulta particolarmente ricco di scheletro. I vini da uve cabernet affinano per un anno in barrique di rovere francese, mentre quello da sangiovese riposa in botti di Slavonia da 15 ettolitri. Una volta assemblato, il vino affina per un altro anno in barrique francesi di secondo passaggio, per poi riposare 6 mesi in bottiglia. Dopo un colore rosso rubino di buona trasparenza, propone un naso dalle note fruttate di mora, ciliegia, mirtillo, ribes rosso, poi arancia sanguinella, seguite da tocchi più erbacei di alloro, timo; ecco nuance speziate, cannella su tutte, con tocchi di tostatura e balsamici a chiudere. Al palato ha un corpo pieno, concentrato, tannini setosi, equilibrati da freschezza, eleganza, decisa persistenza, con nel retrolfatto di frutto maturo misto a note balsamiche con cenni di timo.

Tenuta Moraia presenta due vini agili e croccanti oltre a un suo cru

Photo @ Piccini 1882