Vinitaly 2017 – Diario di Viaggio – primo giorno

   Cucina & Vini  –  Vinitaly 2017   

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Vinitaly 2017 – Diario di Viaggio – primo giorno
 
Eccoci arrivati a Verona, alla cinquantunesima edizione del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati. Sono tanti i motivi che ci spingono ogni anno ad affrontare questo viaggio con tutto quel che ne consegue, ma più di ogni altra cosa l’idea di ritrovare tanti amici con i quali condividere la gioia delle nuove scoperte o delle conferme che troviamo lungo il nostro percorso.
Vinitaly 2017 – Diario di Viaggio – primo giornoTornando a parlare di vini vorrei segnalarne tre che per me hanno segnato i tre picchi della giornata. Il primo uno Chardonnay dell’Azienda Abruzzese Marramiero che ci regala un naso di grande finezza e nettezza con profumi fruttati freschi e dolci con una bocca di estrema piacevolezza. Ma farete fatica a trovarlo perché è destinato quasi tutto al mercato giapponese.
 
 
Vinitaly 2017 – Diario di Viaggio – primo giornoLa seconda, che non è proprio una sorpresa ma piuttosto una conferma, è l’ Ophelia Maria 2012 della Tenuta Argentiera, un Bolgheri superiore di straordinaria pienezza e profondità, ricco e nel contempo raffinato.
 
Vinitaly 2017 – Diario di Viaggio – primo giornoLa terza è un amarcord, il Villa Bucci Verdicchio Superiore Riserva 2007, AFFASCINANTE. Il lungo affinamento in bottiglia gli ha conferito estrema eleganza, ricco di note minerali e spezie. Questa gradita occasione ce la ha regalata l’Istituto Marchigiano di Tutela, il superconsorzio che associa oltre il 90% delle aziende marchigiane, durante la cena offerta alla stampa ad opera dello stellato ristorante Andreina di Loreto, chef Errico Recanati. Tra poco iniziamo, cosa ci riserverà la seconda giornata?
Vinitaly 2017 – Diario di Viaggio – primo giorno
 
di Luciano Nebbia