Visionary Chef. Il nuovo progetto di Feudi di San Gregorio

Un progetto pluriennale che ha lo scopo di creare una rete di chef visionari, che portino il loro punto di vista in giro per l’Italia.

Il prossimo 15 giugno parte il progetto Visionary Chef di Feudi di San Gregorio, l’azienda vitivinicola leader del Sud Italia, che da poche settimane ha rafforzato il proprio impegno verso un modello di business sostenibile, diventando Società Benefit. 

Visionary Chef. Il nuovo progetto di Feudi di San Gregorio


La prima tappa di Visionary Chef coinvolgerà la città di Roma, per poi approdare ad ottobre a Napoli e a fine anno a Milano. Un progetto pluriennale che ha l’obiettivo di creare una rete di chef visionari, che portino il loro punto di vista – innovativo, sostenibile, di valorizzazione del territorio e delle materie prime – in giro per l’Italia, ispirando ospiti e stampa. Essere visionari è normalmente qualcosa di orientato esclusivamente al futuro, a luoghi lontani o a tempi che magari non riusciremo a toccare con mano.
Per Feudi di San Gregorio, guardare al futuro con lungimiranza e visione, è possibile solo se prima ci si guarda indietro, si riscoprono le tradizioni e il territorio, poi se ci si guarda dentro, per capire che impatto si vuole avere e poi se ci si guarda intorno, facendo rete con tutti quelli che si incontrano sul proprio cammino.
Al centro del percorso di sostenibilità intrapreso dall’azienda, c’è proprio il principio di interdipendenza: nessun risultato tangibile può essere ottenuto senza creare una comunità che condivida gli stessi valori.

Visionary Chef nasce così, con l’obiettivo di dare visibilità e sostegno a giovani Chef che hanno deciso – coraggiosamente – di intraprendere questo lavoro in maniera innovativa nel nostro Paese e dare loro visibilità, proponendo di cucinare a 4 mani con chef di ristoranti riconosciuti nelle principali città italiane.

Visionary Chef. Il nuovo progetto di Feudi di San Gregorio

I primi Visionary Chef selezionati sono Sara Scarsella e Matteo Compagnucci (chef e proprietari del Ristorante Sintesi) che, invece di proseguire nel loro percorso lavorativo internazionale, con visione e con coraggio hanno aperto la propria attività ad Ariccia, cittadina tra le più note dei Castelli Romani e terra natìa di Sara e Carla Scarsella (sommelier e terza socia del progetto Sintesi).
Nel loro menu Sara e Matteo propongono piatti contemporanei in cui “sintetizzano” viaggi, esperienze e tecniche. Vegetali lavorati con metodi di conservazione nord europea, frollatura e stagionatura del pesce, produzioni di kombucha proposti anche come pairing nei menu degustazione, sono questi alcuni degli elementi che caratterizzano la loro cucina. L’obiettivo è quello di ritornare all’essenziale unendo nel piatto ingredienti diversi per natura e provenienza, nel rispetto dell’ambiente circostante, portando avanti il principio dello “spreco zero”, valorizzando le materie prime selezionate secondo stagione e mettendo in rete piccoli ed eccellenti produttori locali.

Visionary Chef. Il nuovo progetto di Feudi di San Gregorio


È a loro che Feudi di San Gregorio ha proposto di partecipare alla prima edizione ideando un menu a 6 mani con il noto chef Luciano Monosilio presso il suo ristorante Luciano – Cucina Italiana, nel centro di Roma. Luciano Monosilio è uno dei rari esempi di giovani chef appartenenti alla “vecchia” generazione, professionista pragmatico e meticoloso e allo stesso tempo creativo e visionario, doti grazie alle quali ha ottenuto giovanissimo la stella Michelin. Dopo una carriera ben avviata nel fine dining, sceglie di fare un’importante deviazione nella cucina contemporanea per dare nuova linfa vitale a un tesoro prezioso, la tradizione regionale italiana. Il suo ristorante con pastificio urbano, Luciano – Cucina Italiana, interpreta la cucina con una proposta comprensibile che ha l’obiettivo di colmare il gap tra cucina gastronomica, di cui recupera le tecniche, e cucina popolare, di cui codifica le ricette eliminandone i difetti. Cuore pulsante del suo ristorante è l’affezionata carbonara, ricetta che ha contribuito alla sua popolarità. Un impegno a favore dell’inclusione e della democratizzazione che è stato allargato fuori dalla cucina con il progetto di riqualificazione di piazza del Teatro di Pompeo, di cui ha finanziato i lavori, per restituire decoro urbano al bellissimo spazio sede del ristorante tra piazza Navona e Campo de’ Fiori e pedonalizzare l’area da anni vittima di bancarelle abusive e parcheggi selvaggi.

Il risultato di questa unione è una serata speciale aperta al pubblico: un incontro di cucine ed un menu a sei mani con alcuni dei piatti più rappresentativi di entrambe le realtà, per una cena ispirazionale, durante la quale anche gli ospiti sono chiamati a ispirare e ispirarsi, scambiandosi idee e punti vista.  A fare da filo condutture della serata sarà la selezione dei vini più rappresentativi della cantina Feudi di San Gregorio, che da trent’anni valorizza i vitigni autoctoni della tradizione campana come il Greco, il Fiano e l’Aglianico, applicando ricerca e studio a un territorio, l’Irpinia, vocato alla coltivazione di viti di altissima qualità.

Visionary Chef. Il nuovo progetto di Feudi di San Gregorio

Durante l’evento verranno, infatti, accompagnate ai piatti alcune etichette della linea Selezioni, dall’iconica bottiglia originariamente schizzata dal celebre designer Massimo Vignelli, che sono la migliore rappresentazione dei vitigni simbolo dell’azienda:

  • Cutizzi, un greco di tufo da vitigni selezionati nel cuore della DOCG
  • Visione, l’inconfondibile rosato a base aglianico, che dà il nome all’intero progetto

Ma anche etichette rappresentative del territorio e simbolo della cantina quali:

  • il Taurasi, l’espressione più tipica dell’aglianico
  • il Campanaro, un blend unico di Fiano e Greco

Non mancherà lo spumante DUBL Esse, l’espressione più particolare dei vitigni della tradizione irpina, un inaspettato Metodo classico dosaggio zero a base greco.

Info e prenotazioni:

Luciano – Cucina Italiana
Cena degustazione 90€ (abbinamento vini incluso)
Piazza del Teatro di Pompeo, 18
00186 Roma 
Tel. 06. 51531465
info@lucianocucinaitaliana.com