Ercole Olivario – Olive da Tavola 2023

Premiati a Perugia le migliori produzioni di olive da tavola italiane

Lo scorso 12 dicembre a Perugia, presso la sede della Camera di Commercio dell’Umbria, la cerimonia di proclamazione dei vincitori della III edizione del concorso nazionale Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, nato con l’obiettivo di valorizzare il settore delle olive da mensa, sostenendo le imprese nel miglioramento della qualità del prodotto e valorizzando la tipicità come espressione delle diverse tradizioni olivicole dei territori di origine.

Premiati a Perugia le migliori produzioni di olive da tavola italiane
Olive da mensa

Intensa e molto partecipata la cerimonia che è stata moderata dal Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Federico Sisti e dal Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, Giorgio Mencaroni, che ha sottolineato il fatto che il settore delle olive da mensa “abbia interessanti opportunità di sviluppo e diversificazione produttiva per moltissime imprese olivicole”, con potenzialità cospicue di crescita legate sia all’insufficienza del prodotto nazionale rispetto agli elevati consumi interni, sia all’incremento tendenziale dell’export. Il Presidente, sottolineando che il settore delle olive da tavola, nonostante l’interesse crescente dei produttori e la trasformazione in atto, rappresenta ancora un piccolo segmento produttivo, ha poi ribadito con forza gli obiettivi che il Comitato di Coordinamento del Concorso si è prefissato: “Creare un premio che sia il punto di partenza per affrontare le tematiche delle olive da tavola su un tavolo allargato, incentivare la produzione di qualità, stimolare una produzione sostenibile, creare una piattaforma per inserire eventi di formazione rivolti ai produttori, avvicinare la ricerca al mondo reale e costruire un percorso che coinvolga non solo i produttori, ma anche i ristoratori e consumatori”. Mencaroni ha infine evidenziato riferendosi alla formazione e alla promozione, che, come per il Concorso Ercole Olivario, “il progetto per le olive da tavola non si esaurisce con il solo premio, ma verranno avviate delle iniziative promozionali sia in Italia che all’estero, come già accaduto per la precedente edizione con l’invito rivolto ai vincitori a partecipare alla fiera Gourmet Selection di Parigi e l’organizzazione di momenti di cultura e di degustazione in occasione del Sol di Verona e di Agrifood”, mentre, per i temi connessi alla ricerca e all’innovazione, il Presidente ha voluto elogiare la decisione, assunta su indicazione del Panel del concorso, “di sostenere l’attività di sperimentazione sui paté di oliva, prodotto attualmente privo di una regolamentazione, riconoscendo agli iscritti la possibilità di inviare in degustazione dei campioni prodotti con le olive italiane trasformate in Italia nella campagna olivicola 2022-23”.

Premiati a Perugia le migliori produzioni di olive da tavola italiane
Un momento dell’evento

All’evento hanno partecipato anche Sebastiano Forestale, in rappresentanza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che ha illustrato le prospettive del comparto olivicolo; di Nicola di Noia, Direttore generale di UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano) e di Barbara Lanza, Capo Panel del Comitato di assaggio per le olive da tavola del CREA di Pescara – IT e Capo Panel del Concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola, che ha incentrato il suo intervento sull’andamento degli assaggi del Panel e sulla nuova sperimentazione dedicata ai paté di oliva, celebrando nel contempo il crescente interesse suscitato dal concorso, che trova un riscontro oggettivo nell’incremento progressivo dei campioni inviati, sottolineando che, “A fronte dei 25 campioni di olive inviati nel 2021 per la prima edizione del concorso, se ne sono avuti ben 47 in questa edizione 2023, per una crescita del 30% rispetto ai 35 campioni del 2022”.

Premiati a Perugia le migliori produzioni di olive da tavola italiane
Soc. Agr. Cataldo Antonio – Calabria

Questi i premiati, suddivisi per le varie categorie:

Categoria olive al naturale – fermentate al naturale

1° Classificato Soc. Agr. Cataldo Antonio, dalla Calabria,con le olive Carolea condite e lavorate secondo il metodo greco;

2° Classificato – Soc. Agr. Fratelli Pinna, della Sardegna, con le olive Bosana in salamoia;

3° Classificato – Az. Terre Salentine, dalla Puglia, con le olive Cellina di Nardò “Nonna Lena”.

Categoria olive al naturale – disidratate / raggrinzite

 1° Classificato Az. OILIVIS srl, dalla Puglia, con le olive Leccino;

2° Classificato – Az. Quattrociocchi Americo, dal Lazio, con le olive verdi Itrana raggrinzite in olio evo.

Categoria olive conciate – lavorate con il metodo Castelvetrano

 1° Classificato Az. Agr. Centonze Antonio, dalla Sicilia, con le olive Nocellara del Belice

Per la categoria olive conciate – lavorate con il metodo Sivigliano

1° Classificato – Az. Olivicola Casolana, dall’Abruzzo, con le olive Intosso;

2° Classificato – Az. Agr. Capuano,dalla Puglia, con le olive Bella di Cerignola.

Premiati a Perugia le migliori produzioni di olive da tavola italiane
Az. Americo Quattrociocchi – Lazio

Inoltre, sono state assegnati i seguenti Premi Speciali

Premio Speciale Giovane Imprenditore,

riservato al titolare under 40 che ha ottenuto il miglior punteggio, all’Azienda Agricola Salella di Pasquale De Iorio, dalla Campania;

Premio Speciale Impresa Femminile,

previsto per l’impresa partecipante condotta da donne che abbia conseguito il maggior punteggio, all’Azienda Marina Colonna, dal Molise;

Menzione di Merito Impresa Biologica,

attribuito all’impresa biologica partecipante che abbia raccolto il punteggio più alto, all’Azienda Agricola Gabriele Francesco,dalla Calabria.

Premiati a Perugia le migliori produzioni di olive da tavola italiane
Olive da mensa

Infine, è stata conferita una Menzione d’Onore  ai produttori di “Olive al Naturale” che hanno ottenuto un punteggio superiore a 75/100: dalla Calabria (2) all’Az. Agr. Gabriele Francesco e alla Soc. Cataldo Antonio; dalla Campania (1) all’Az. Agr. Salella di Pasquale de Iorio; dal Lazio (4) all’Az. Americo Quattrociocchi, all’Az. Agr. Casino Re di Coletta Filomena, all’Az. Agr. Cosmo di Russo, all’Unione Agricoltori Itrani; dalle Marche (1) all’Az. Olive Gregori; dal Molise (1) all’Az. Marina Colonna; dalla Puglia (3) all’Az. Agr. Capuano, alla Soc. Oilivis srl, alla Soc. Agr. Semplice; dalla Sardegna (3) all’Az. Agr. di Giovanni Mastinu, alla Soc. Coop Agr. C.O.PAR, alla Soc. Agr. Fratelli Pinna; dalla Sicilia (3) all’Az. Agr. Centonze Antonino, a Feudo Euchinia di Dugo Vincenzo, alla Soc Coop. Terramia.

Premiati a Perugia le migliori produzioni di olive da tavola italiane

In conclusione, sono stati annunciati, tra il Comitato Tecnico Scientifico, il Panel di Assaggio ed i Produttori di olive da tavola, i prossimi appuntamenti che si terranno nel mese di gennaio 2024, con una serie di incontri che avranno come focus le sollecitazioni emerse in sede di concorso, che vanno dal perfezionamento del prodotto, a quello del packaging. Inoltre il Direttore Sisti ha prospettato la possibilità di realizzare anche per le olive da tavola, come si sta già facendo per l’olio, unprogetto di ricerca sullo shelf life e tutto ciò che concerne il mantenimento, nel lungo termine, delle caratteristiche peculiari delle olive da mensa.

Per ulteriori informazioni:

www.ercoleolivario.it