In ricordo di Silvia Maestrelli, limited edition di A’ Puddara

Incontriamo Stefano Silva, alla guida di Tenuta di Fessina con Jacopo Maniaci, amministratore delegato e socio, per la presentazione del vino dedicato a Silvia Maestrelli

Siamo particolarmente affezionati a questa Tenuta per l’affetto e la stima che ci legavano a Silvia, scomparsa prematuramente a gennaio 2022. L’occasione è stata un incontro per presentare l’edizione speciale, conoscere i personaggi oggi alla guida di questa speciale realtà etnea. Un meeting tenutosi presso Contraste, ristorante di haute cuisine nato nel 2015 da Matias Perdomo, Simon Press e Thomas Piras, dall’affascinante contesto degli interni, ci ha fatto rivivere i bei momenti passati con lei, la sua empatia per l’Etna e il suo territorio.

In ricordo di Silvia Maestrelli, limited edition di A’ Puddara

Il progetto Tenuta di Fessina, i cui vini vengono distribuiti in Italia da Compagnia del Vino, nasce nel 2007 dall’amore dell’enologa e produttrice Silvia Maestrelli, del marito e socio Roberto Silva e dell’amico e socio Federico Curtaz, per il terroir Etneo, per quelle altitudini ed esposizioni così diverse tra loro, per la particolare giacitura del suolo, per quei ceppi di vigneto così antichi e difformi e per la profonda connessione tra gli elementi, raccolti tra due sciare vulcaniche risalenti al 1809 e al 1911. Quello di Silvia è stato senza dubbio uno sguardo all’avanguardia. Decise di fermarsi a Rovittello, sul versante nord, dove ancora è il centro di tutto, dando vita, dopo lunghe e articolate trattative con gli antichi e numerosi proprietari della terra, al suo progetto enologico sui versanti del vulcano attivo più alto d’Europa.

In ricordo di Silvia Maestrelli, limited edition di A’ Puddara
La cantina

Se la Sicilia è un continente, Tenuta di Fessina è un microcosmo che coltiva, raccoglie e vinifica uve che maturano su versanti diversi e solo in zone storiche di riferimento. Partendo da nord nel 2007, con la prima vendemmia di Nerello Mascalese, la Tenuta si è estesa poi a sud ovest nel 2009 e infine a est, nel comune di Milo, a partire dal 2012. Un mosaico che rispetta la memoria di ciascun vigneto e delle varietà che vi si esprimono al meglio. Una tavolozza di terroir tra i muretti a secco e il mare cobalto sullo sfondo che circoscrive la sagoma della Doc Etna che, come una mezzaluna, interessa i tre versanti. 

Durante l’incontro il Musmeci Bianco è stato servito con Cipolla di Tropea, mentre A’ Puddara Riserva S M con Rognone di coniglio e anguilla affumicata, Il Musmeci Rosso con Pluma Iberica, burrata e riccio di mare.

Un incontro dai risvolti emozionali soprattutto per noi, ritmato da calici e piatti speciali, ottimi.

La degustazione

In ricordo di Silvia Maestrelli, limited edition di A’ Puddara

A’ Puddara SM Etna Bianco Riserva Doc 2021
È un vino dedicato alla storia presente e passata di Tenuta di Fessina, un’edizione limitata di settecento bottiglie, una selezione manuale degli alberelli vecchi situati a mille metri dialtitudine su tre terrazzamenti nel comune di Biancavilla. La parte selezionata proviene dalle vigne più alte, le predilette da Silvia. A’Puddara SM Riserva è un Carricante d’altura, unico e identitario. All’accurata selezione delle uve in vigna ne segue in’altra sul nastro di cernita in cantina; poi pressatura soffice con separazione dei mosti, decantazione statica a freddo, quindi fermentazione direttamente in botte di rovere francese da 700 litri, seguita da una maturazione sulle fecce fini per 24 mesi e da un anno di affinamento in bottiglia. Giallo paglierino con riflessi verdi, ha un naso ampio giocato su scorza d’arancia, cedro, erbe aromatiche, grafite e idrocarburi. Al palato è sapido, ha un’acidità alta, è già decisamente persistente con un retrolfatto agrumato, percorso da note erbacee, con un finale progressivo e iodato.

In ricordo di Silvia Maestrelli, limited edition di A’ Puddara

Il Musmeci Etna Bianco Doc 2021 (magnum)Ottenuto da carricante in purezza, da vigne di 90 anni a piede franco, esposte a est a 950 metri di altitudine a Milo, in Contrada Caselle, una zona spesso sferzata da forti piogge, con la più alta percentuale di precipitazioni di tutta l’isola. Dopo accurata selezione delle uve in vigna e sul nastro di cernita in cantina, avviene la diraspa-pigiatura soffice a rulli, seguita dalla fermentazione con macerazione a temperatura controllata, in serbatoi in acciaio inox. Prosegue per sei mesi in tonneau e due anni in bottiglia. Dopo un colore giallo paglierino, dai riflessi verdi, propone profumi di erbe tra cui il timo limone, poi un tocco di vaniglia e agrumi a chiudere. All’assaggio è complesso, verticale, decisamente fresco, dal finale persistente e sapido.

In ricordo di Silvia Maestrelli, limited edition di A’ Puddara

Il Musmeci Etna Rosso Riserva Doc 2019 (magnum)Da uve nerello mascalese ottenute da un vigneto piantato nel 1932, esposto a nord est, a 700 metri di altitudine, a Rovittello. Dopo accurata selezione in vigna e sul nastro di cernita in cantina, le uve effettuano una diraspa-pigiatura soffice a rulli; la macerazione sulle bucce dura 10-15 giorni, poi il vino matura per 10 – 12 mesi in tonneau di rovere francese da 5 ettolitri, con un passaggio successivo in botte grande di rovere francese da 35 ettolitri per 6 – 8 mesi. L’affinamento finale in bottiglia si protrae per minimo 4 anni. Esordisce con una tonalità rubino scarico con riflessi granati. Il naso, complesso, passa dalla frutta rossa sotto spirito al sottobosco, dal mentolato al balsamico, poi goudron, humus, liquirizia, tabacco, finendo con rosmarino. In bocca ha tannini setosi, equilibrati da freschezza, è elegante, avvolgente, persistente, con un retrolfatto di frutta rossa matura, noce moscata e goudron.