Tre nuovi vini per Abbazia di Novacella. Nasce Insolitus

La storica realtà altoatesina presenta Ohm, Quota e Hora. Tre innovativi vini di territorio, all’insegna di sostenibilità e bevibilità

Di Giovanna Moldenhauer

Un nuovo spazio per sperimentare e innovare, all’interno di un percorso che intende preservare, con sempre maggior cura e meticolosità, i magnifici luoghi che la cantina ha la fortuna di custodire e valorizzare da secoli. Sono alcuni degli obiettivi che hanno portato Abbazia di Novacella, una delle più antiche cantine attive al mondo, a creare una nuova linea di vini, con un nome che intende sottolineare questo nuovo percorso, Insolitus.

“Il nome che abbiamo scelto vuole enfatizzare il nostro desiderio di percorrere strade differenti, appunto insolite, rispetto alla nostra classica produzione”, spiega Werner Waldboth, direttore commerciale di Abbazia di Novacella. “L’approccio artigianale che da sempre contraddistingue la nostra filosofia, sia qui a Novacella che nella tenuta Marklhof a Cornaiano, pensiamo sia coerente anche con il desiderio di voler innovare, senza mai accontentarsi dei risultati raggiunti. Solo in questo modo è possibile interpretare i cambiamenti in atto che esigono scelte oculate e attente. L’innalzamento delle temperature, il desiderio di perseguire la strada della sostenibilità ambientale, nonché la continua ricerca di vini che uniscano complessità, forte impronta territoriale e bevibilità, ci hanno spinto a voler trovare un nuovo spazio dove poter sperimentare con lungimiranza e coerenza. La lunghissima storia e la tradizione che abbiamo alle spalle, inoltre, ci consente di poter intraprendere questo viaggio all’interno di un percorso saldo e ben strutturato”.

Il primo vino della nuova linea si chiama Ohm ed è ottenuto con il vitigno bronner, una della varietà più storiche dell’universo Piwi – acronimo di pilzwiderstandfähige, vitigni resistenti alle malattie fungine – che ha avuto origine in Germania nel 1975 presso l’Istituto di Ricerca di Friburgo. “L’abbiamo chiamato Ohm, utilizzando il simbolo che indica l’unità di misura della resistenza elettrica a livello internazionale, perché pensiamo ben identifichi le caratteristiche di questo vitigno”, afferma Celestino Lucin, enologo di Abbazia di Novacella. “È la nostra prima esperienza con un vitigno resistente. L’abbiamo scelto per diversi motivi, a partire dal suo essere una varietà a maturazione tardiva, quindi ideale per i nostri vigneti che si trovano in Oltradige nella tenuta di Appiano. Qui le temperature medie sono più alte e con questo vitigno riusciamo a ottenere un vino che mantiene un’ottima acidità, oltre che un grado alcolico contenuto”. Da vigneti che si trovano a un’altitudine di circa quattrocento metri, su terreni ricchi di depositi morenici permeabili su una base porfirica, Ohm fermenta in vasche di acciaio e qui matura per circa sei mesi prima dell’imbottigliamento. Di questo, come dei successivi vini della linea Insolitus, segue la nostra degustazione.

Tre nuovi vini per Abbazia di Novacella. Nasce Insolitus
Celestino Lucin

Il secondo vino si confronta con un grande vitigno a bacca bianca che in Alto Adige da sempre è riuscito a trovare terroir in grado di valorizzarlo, raggiungendo espressioni di grande eccellenza: il pinot bianco. Siamo per altro appassionati di tutte le sue espressioni sul territorio altoatesino. “In questo caso il nome Quota identifica la provenienza del vigneto di pinot bianco, il più a settentrione dell’Alto Adige, in grado di regalare al vino una grande personalità”, afferma Lucin. Le vigne dal quale nasce si arrampicano all’interno di un vigneto particolarmente ripido e formato da terrazzamenti che poggiano su suoli composti da depositi morenici permeabili con esposizione Sud-Ovest. Un vino di grande freschezza e al tempo stesso ricchezza e struttura, che fermenta in barrique con un terzo di legno nuovo per un anno e qui matura per dodici mesi prima dell’imbottigliamento, dove attende altri sei mesi prima di essere immesso al mercato.

Il terzo e ultimo vino della linea prende il nome di Hora, un orange wine vendemmia 2015 ottenuto da uve sylvaner allevate nel comprensorio di Abbazia di Novacella da un vigneto a settecentoventi metri, con uva raccolta a metà ottobre. “Tempo e pazienza, ecco i due segreti di questo nuovo vino, caratterizzato da una trama olfattiva di grande complessità e originalità”, continua Lucin. Hora, infatti, dopo una fermentazione sulle bucce di circa dieci giorni, ha sostato per ventiquattro mesi in botti di rovere da trenta ettolitri, dove svolge la malolattica, e per diciotto mesi in barrique; passa poi in bottiglia, dove resta un anno prima della commercializzazione. “È nato un orange wine avvolgente, particolarmente ricco sia nei profumi che al palato, pur mantenendo quel tratto di dinamicità e tensione, tipico dei nostri vini e che anche in questo caso abbiamo voluto cercare con costanza”.

La nuova linea Insolitus, per le caratteristiche dei suoi vini e l’esiguità della sua produzione – 1.350 bottiglie per Ohm Bronner 2019, 1.700 bottiglie per Quota Pinot Bianco 2018 e 1.500 bottiglie per Hora Orange Wine – si rivolge esclusivamente al canale Horeca.

“Insolitus vuole rappresentare per Abbazia di Novacella un luogo di confronto e sguardo verso il futuro, un connubio tra materia, sapienza e tempo – commenta Waldboth -. È un cantiere aperto, all’interno del quale vogliamo sentirci liberi di osare, sempre con l’obiettivo di creare vini che ben si integrino con il nostro importante passato, ma allo stesso interagiscano con i cambiamenti che stiano vivendo”.

La degustazioneTre nuovi vini per Abbazia di Novacella. Nasce Insolitus

Ohm 2019
Mitterberg Bronner Igt

Il vino rivela un’elegante nota floreale, seguita da sentori di agrumi tra cui il lime, poi frutta bianca e un finale appena speziato. In bocca è fresco, con un’alcolicità contenuta, un’acidità matura e note sapide e speziate nel finale che gli danno nel complesso una bella profondità, con un il finale di bocca rinfrescante. Vino caratterizzato da un buon equilibrio e un’ottima abbinabilità anche a piatti dalla delicata grassezza.

 

Tre nuovi vini per Abbazia di Novacella. Nasce InsolitusQuota 2018
Alto Adige Pinot Bianco Doc

Di colore giallo intenso svela la delicata frutta bianca matura, tipica della varietà, una lieve inflessione di agrumi sul finire. Il sorso è equilibrato come alcol, decisamente fresco, sapido, eredità del luogo di provenienza delle uve, con un legno assolutamente ben integrato, una buona persistenza, una vivace freschezza agrumata a chiudere. Indubbiamente giovane, ha bisogno di qualche anno di bottiglia per raggiungere la sua piena espressione restando d’indubbio interesse nel frattempo.

Hora Orange Wine

Di un giallo intenso, che sconfina nell’arancione, ha naso all’inizio chiuso, poi profumi delicati che ricordano la scorza di arancia rossa, soffi di ribes. Quella che stupisce è la bocca elegante e ricca, dotata di una percezione lievemente amaricante; è aromatica ed equilibrata, fresca, salina con un ritorno di fiori, quasi di cera e una lieve sensazione tannica nel finale di buona lunghezza.

Tre nuovi vini per Abbazia di Novacella. Nasce Insolitus

Tre vini interessanti, decisamente giovani nel caso di Pinot Bianco e del Sylvaner OrangeWine. Un’indubbia conferma della comprovata esperienza di Lucin, maestro quindi anche nel percorrere nuove e insolite strade.