Frezza. La “Cucina de Coccio” di Claudio Amendola

Il noto attore romano, non è nuovo al mondo della ristorazione. Questo nel cuore di Roma è il suo secondo locale

Ha aperto il 25 novembre, nel cuore di Roma, il ristorante Frezza. A capo di questa nuova meta ristorativa c’è il celebre attore e regista Claudio Amendola che ha fortemente voluto un locale – che come si intuisce dal pay off “Cucina de Coccio” – è completamente in linea con la grande tradizione gastronomica romanesca. Da Frezza infatti il menu chiama a rapporto piatti dall’anima godereccia e autentica. 

Frezza
Photo Credit: Adriana Forconi

Il nome del locale anticipa quello della via in cui si trova, Amendola ha infatti scelto Via della Frezza per aprire questo suo secondo ristorante (l’altro è a Valmontone, in provincia di Roma). Una scelta tutt’altro che casuale visto che questa strada rappresenta lo snodo che porta poi a via di Ripetta, via del Corso e due passi più in là piazza Augusto Imperatore, nel rione Campo Marzio. “Via della Frezza ha un enorme potenziale, era da tanto che io e i miei soci volevamo aprire un locale in centro per confrontarci con la realtà romana. Credo che questa via diventerà il vero centro nevralgico della città” racconta l’attore.

La cucina e le pizze romane

La creazione del menu è affidata allo Chef Davide Cianetti, consulente di Frezza ed executive chef di Numa al Circo e, ancora prima, dei ristoranti Pierluigi e Dal Bolognese. Lo chef Cianetti ha fatto suo il principio che ha guidato Amendola nell’apertura di questo locale: la ROMANITA’.
“La romanità è un’identità, un’appartenenza, un orgoglio. Mi ha sempre accompagnato nella carriera, sono identificato con questa città e, anche in cucina, tutto ruoterà intorno alla romanità.” Spiega l’attore che racconta anche come è avvenuto l’incontro con lo chef: “Davide mi è stato presentato da un mio socio e mi è subito piaciuta la sua idea di cucina romana tradizionale e vera. Il menu di Frezza sarà un inno alla romanità, ai suoi piatti più classici e alla pizza romana”.

Frezza
Lo chef Davide Cianetti e Claudio Amendola
Photo Credit: Adriana Forconi


Lo chef ha ideato un menu che elogia le classiche ricette romane, piatti pregni di tradizione, curati nella forma e nell’esecuzione, valorizzati da un’ottima materia prima. La Cucina de Coccio del ristorante Frezza viene esaltata, nei primi e nei secondi, all’interno di caratteristiche terrecotte. Tra i piatti in carta Bruschetta Cicoria e Guanciale, il Tagliere di salumi e formaggi del territorio selezione Dol.

Frezza
Le bome salate
Photo Credit: Adriana Forconi

Nella sezione Fritti non mancano Supplì, Filetto di baccalà, Fiore di zucca, Mozzarella in carrozza e le gustose Bombe salate, un impasto lievitato che accoglie all’interno la coda alla vaccinara, la trippa alla romana con mentuccia e pecorino, le melanzane alla norma e la cacio e pepe con carciofi. Radici ben salde nella tradizione nei primi piatti che comprendono Tonnarelli Cacio e Pepe, Rigatoni all’amatriciana (uno dei piatti preferiti di Claudio Amendola), Spaghetto fresco alla carbonara e  Linguine alla Puttanesca. La Cucina de coccio celebra i secondi romani,  l’offerta spazia tra Polpettine al sugo, Involtini alla Romana (fettine di manzo con mentuccia e pecorino cotte alla pizzaiola), Pollo alla cacciatora, Coda alla vaccinara, Broccoletti affogati con salsiccia e Baccalà alla romana da accompagnare alle verdure di stagione e tipiche del territorio laziale. Per concludere in dolcezza Zuppa inglese, Dolci della Nonna, Crostate fatte in casa, Ciambelline al vino.

Frezza
Photo Credit: Adriana Forconi



La proposta gastronomica si arricchisce anche di succulenti piatti fuori menu che variano di giorno in giorno. Da Frezza non manca la pizza che ovviamente è rigorosamente romana, realizzata dallo chef Cianetti con farine macinate a pietra e impasto sottile steso a mano, per dare vita a una tonda bassa e scrocchiarella.

La cantina 

La carta dei vini con oltre cento referenze pone in risalto le eccellenze del nostro paese dalla Sardegna al Piemonte, riservando ovviamente un posto d’onore al Lazio. Interessante anche la drink list dell’aperitivo che annovera grandi classici come ad esempio SpritzNegroni, Mojito e Gin Tonic a cui si aggiungono sei signature per stuzzicare la fantasia dei più appassionati. I nomi dei nuovi cocktail sono legati alla storia, alle bellezze di Roma e ai suoi diversi quartieri: si va dal Tempio di Vesta, al Pantheon, passando per Il giardino degli aranci e Piazza Venezia.

Frezza
Photo Credit: Adriana Forconi

Il locale

Situato in via della Frezza al civico 64-66, il ristorante accoglie la clientela in due ampie sale per un totale di 150 mq e 50 posti interni, a cui si andranno ad aggiungere quelli esterni. Tavoli in marmo, panche di legno, piastrelle bianche, targhe e richiami alla cucina romana campeggiano sulle pareti insieme a cocci colorati che abbelliscono alcuni angoli. Una location essenziale e curata che esprime il desiderio di creare un ambiente informale in cui i clienti “possono sentirsi a loro agio e mangiar bene”. Entrando nella prima sala si scorge il bancone del bar e una vetrata che si protrae nella sala accanto, dove si trova la cucina a vista e il forno. 

Frezza 
Via della Frezza, 64-66 
00186 Roma
Tel: 06 70452605
info@frezzaromana.it
www.frezzaromana.it


Aperto dal martedì alla domenica dalle 12.00 alle 23.30. Chiuso il lunedì.