Alte Terre, dove il Lazio di Qualità fa sistema

L’iniziativa Alte Terre nasce nell’ambito del progetto Salariaè, rete d’imprese divenuta Consorzio e oggi promotrice del territorio colpito dal sisma del 2016. Il ministro Gian Marco Centinaio e l’assessore regionale all’agricoltura Enrica Onorati il 19 settembre sono andati in visita a Cittareale ad incontrare il sindaco Francesco Nelli

Cittareale è comune capofila del progetto che unisce ristoranti, agriturismi, aziende agricole e zootecniche, aziende di produzione – per un totale di ventuno imprese – dei comuni e frazioni di Amatrice, Accumoli, Castel Sant’Angelo, Posta, Cittaducale, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino e Micigliano.

Alte Terre, dove il Lazio di Qualità fa sistema

Si promuovono i luoghi incantevoli, i prodotti unici anche attraverso l’idea del pic nic diffuso. Si tratta di seicento chilometri quadrati incontaminati e di straordinaria bellezza che hanno bisogno di essere valorizzati per catalizzare la ripartenza del territorio colpito al sisma. “La volontà di farci conoscere e mettere a sistema l’offerta ricettiva con le risorse naturalistiche, gastronomiche e umane del territorio – spiega il presidente del Consorzio Salariaè, Emidio Gentili – nasce in realtà già prima del terremoto. Siamo infatti partiti come una piccola associazione e nel tempo siamo riusciti a crescere, anche grazie al sostegno della Regione Lazio, fino ad arrivare alla costituzione del Consorzio, attraverso cui abbiamo messo a punto il progetto Alte Terre e il pic nic diffuso per promuovere una gita fuori porta su misura”. Un clima di condivisione ed entusiasmo hanno caratterizzato l’incontro i cui esiti sono sintetizzati dalla puntuale dichiarazione del sindaco Francesco Nelli: “La Rete di Imprese ‘Alte Terre’ sta promuovendo le produzioni tipiche e la ricettività del nostro territorio. Concetti sui quali abbiamo trovato la massima disponibilità e il dialogo istituzionale”.

Alte Terre, dove il Lazio di Qualità fa sistema