Anghiari, 51a mostra dell’Artigianato, un weekend da non perdere
La 51a Mostra dell'Artigianato di Anghiari ha aperto i battenti lo scorso venerdì 24 aprile, attirando con il fascino del genio e del luogo
La riscoperta dell’artigianato come disciplina in cui il nostro Paese eccelle è un fatto, sancito dalla legge del 7 aprile scorso sulle Pmi, che tutela l’operatore nell’esercizio del suo lavoro unico e identitario, ma anche il consumatore dall’abuso della parola che spesso mal cela produzioni industriali.
L’affascinante borgo di Anghiari, luogo imperdibile e indimenticabile, per il cinquantunesimo anno è culla di questa disciplina, presentando un variegato mondo di mestieri bellissimi; non solo guardare, ammirare e volendo acquistare, ma anche sperimentare le diverse tecniche di lavoro attraverso rapidi incontri didattici: ogni visitatore si può cimentare, condotto e aiutato dall’artigiano, nelle diverse discipline realizzando un oggetto.

“La Mostra dell’Artigianato è oggi più che mai un evento contenitore che racconta gli stili di vita contemporanei, partendo dalle nostre radici – afferma Paola De Blasi, direttore artistico della manifestazione – Anghiari diventa il luogo in cui il turismo slow si traduce in esperienza concreta: un borgo che accoglie, che invita a fermarsi, a osservare, a riscoprire il valore delle cose autentiche. Con questa edizione vogliamo offrire uno sguardo sul futuro attraverso un linguaggio attuale, senza mai perdere la ricchezza del nostro passato”.
Insomma artigianato anche come opportunità per disegnare il proprio futuro, occasione per i giovani di realizzarsi nella disciplina in cui eccellono, con la consapevolezza che quanto creano sia unico, originale e meritevole di trasformarsi nella propria attività di vita. Il brand Italia in questo ci aiuta e il giovane artigiano Zizza ne è un affermato esempio.
