Nuove aperture – Hosteria87 a Roma. La cucina giudaico-romanesca di Gioia Spizzichino

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Di Valentina Venturato
Siamo a Roma, nella centralissima Via del Tritone ed al civico 89 ha aperto da poco più di un mese Hosteria 87.
Alla direzione della cucina c’è Gioia Spizzichino, titolare del ristorante insieme ad altri due soci. Accanto all’hosteria e comunicante con il locale, c’è l’Hotel 87, bella dimora 4 stelle con un roof garden mozzafiato con tanto di Jacuzzi en plain air.
Ma parliamo del ristorante dicendovi da subito che se pensate di trovare un locale in stile “osteria” non è ciò che vedrete.
L’arredamento è molto curato, in cui si alternano legno e ferro, bello il bancone dove fermarsi per prendere un aperitivo. Intelligente la disposizione dei tavoli ordinati su tre file, distanziati gli uni dagli altri per evitare l’effetto gomito a gomito con chi siete al tavolo accanto (un pò tipico di certe osterie, appunto). In fondo troneggia la bellissima cucina a vista con l’ampia vetrata che non nasconde segreti.

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com


Una larga scala accanto al bancone ci conduce al secondo piano dove si dislocano una ventina di coperti ai quali si aggiungono , in una sala adiacente, quelli destinati alla colazione dei clienti dell’hotel. Basta infatti fare un passo oltre la sala breakfast per trovarsi dentro la bella e luminosa hall dell’albergo. Graziosa la parte green dove delle once di vetro diventano vasi per delle verdi piante ornamentali.

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

Passiamo al menù, che gioco forza è giudaico-romanesco, perché Gioia Spizzichino appartiene ad una delle più antiche famiglie ebraiche della Capitale. Ed è a questa sua origine che rende omaggio portando in tavola piatti poco conosciuti ma assolutamente gustosi che affondano le radici tanto nella religione, quanto nella sua personale tradizione di famiglia.
Tra gli antipasti spicca una carne secca di coda di manzo accompagnata da qualche pezzo di focaccia al sale. Una lavorazione prettamente giudaica, in cui la carne affettata ricorda per consistenza la bresaola ma con un sapore più deciso.

Se siete in due, o se avete particolare appetito, consigliamo di ordinare anche qualche pezzo di borragine, in cui la foglia non è semplicemente pastellata e fritta, ma è arrotolata per diventare scrigno di acciuga e mozzarella.

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com


Tra i primi, fanno bella mostra gli immancabili romani: cacio&pepe, carbonara, gricia, amatriciana. Ci sono anche due confort food come i tortellini in brodo e le fettuccine al ragù ma se volete veramente capire come lavora (bene) in cucina la chef Spizzichino il nostro consiglio è di farvi preparare una porzione di Fettuccine Hosteria87. La pasta all’uovo in sé non è particolarmente azzeccata – la fettuccina è troppo stretta e liscia, ma ci hanno assicurato che a breve inizieranno a farla in casa – ma ad avere il ruolo da protagonista di questo piatto è il “sugo” di condimento. Un fantastico spezzatino di vitella, scioglievole quasi fondente, aromatico.

Talmente buono che potrebbe finire tranquillamente da solo tra i secondi, che pure loro parlano molto romano! Ci sono le polpette al sugo, quelle di bollito, il pollo alla cacciatora, la tartara, gli hambuerger e poi la regina dei secondi dell’Urbe: sua maestà la coda alla vaccinara. Anche qui ci troviamo davanti ad un piatto della tradizione veramente ben eseguito in cui la carne – come da regola – si stacca dall’osso senza stracciarsi. Il sugo fitto e scuro ci parla di lunghe cotture e di una punta di cacao aggiunta ad hoc sul finale.

Siamo consapevoli che la cucina romana è roba per palati allenati e che per molti arrivare fino al dolce è un’impresa ardua, ma se siete degli inguaribili golosi e un dolcino a fine pasto lo gradite, potete provare il tortino di ricotta e cioccolato. È servito in una piccola monoporzione ed è una ricetta della nonna di Gioia.

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

La carta dei vini è il linea con il resto della proposta ed offre un generoso spazio alla produzione vinicola regionale.

Il conto per un menù completo è sui 40/45 euro a persona, vini esclusi.

Hosteria 87
Via del Tritone, 89
00187 Roma
Tel. 0642011055
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