Il Lambrusco incontra la cucina giapponese
Lambrusco e cucina giapponese al ristorante Okasan a Roma; coinvolgente menù degustazione fino al 20 ottobre
“Quando cammini, cammina. Quando mangi, mangia”. Questo detto Zen, apparentemente semplice, nasconde in realtà un messaggio molto profondo: qualsiasi cosa si stia facendo, va fatta e vissuta con la piena consapevolezza del qui e ora, poiché ogni istante è unico e non tornerà più. Parlando di vino e cibo, il detto si fa ancora più intrinseco di significato: la sacralità del nutrirsi, l’importanza del tramandare ricette e usanze, la convivialità che rafforza i legami e alimenta le anime oltre ai corpi. A ben vedere, sono tutti valori che troviamo anche nel nostro modo di relazionarci con la cucina e che accomunano la tradizione italiana con il lontano Oriente.

Cucina tradizionale giapponese e la territorialità del lambrusco
Lo spazio e il tempo dedicati al mangiare e al bere insieme sono sacri, e per questo diventano quasi cerimonie: dalle buone maniere alla qualità delle porcellane e dei calici, tutto è scelto per esaltare ciò che stiamo consumando insieme, in quel momento da vivere con intensa pienezza. L’importanza degli abbinamenti è per questo fondamentale e forse la parte più mistica di questo rito: quanto piacere ci dà una buona pietanza, quanta l’estasi di un vino che ci soddisfa, quanta la felicità nel condividere tutto questo con gli altri. Sarà per questo sentire comune, sarà che le tagliatelle e la pasta ripiena delle sfogline emiliane hanno qualcosa in comune con i soba e i gyoza del Kansai, sarà perché il Lambrusco è uno dei vini più genuini e territoriali del nostro paese, e che la cucina giapponese vive di tradizioni millenarie immutate: sta di fatto che quando si mettono insieme dei giovani produttori del Consorzio Tutela del Lambrusco (Cantina San Martino in Rio, Francesco Bellei & C, Cavicchioli, Lombardini, VentiVenti) e un altrettanto bravissimo chef e maestro di sushi, Onose Takemasa, il risultato è rivoluzionario quanto perfettamente complementare.

Tutto ciò accade presso il ristorante giapponese Okasan di Roma uno dei due locali protagonisti della nuova edizione del tour Giro del mondo con il Lambrusco, che fino al 20 ottobre 2024, offrirà un menu degustazione per comprovare la rinomata versatilità delle bollicine emiliane per eccellenza e la bontà della cucina tradizionale giapponese. Noi lo abbiamo provato in esclusiva a un evento degustazione tenutosi lo scorso 19 settembre, organizzato dal Consorzio Tutela del Lambrusco Doc con il contributo del PSR Emilia Romagna:con noi i produttori sopra citati per raccontare le loro aziende e alcune delle loro migliori etichette di Lambrusco Doc nelle diverse tipologie, ad accompagnare le portate del menu. Raccontare questa interessantissima esperienza culinaria non renderebbe giustizia alla sorpresa che si prova nell’accostare componenti all’apparenza tanto diversi, scoprendo che in realtà parlano una lingua comune fatta di dedizione e ricerca dell’originalità.
Di seguito riportiamo il menu per intero, con l’invito a lasciarvi sedurre da questo esperimento eno-gastronomico che convincerà anche i palati più esigenti.

Una nota di merito anche al dessert, proposto dalla pasticceria giapponese Hiromi Cake: il perfetto finale che chiude questo percorso tra Emilia e Giappone, che nasconde un messaggio leggibile solo finendo il dolce. Come quello trovato da noi e riportato nell’incipit di questo testo. E allora, mettetevi in cammino verso Okasan Roma, e mangiate, bevendo del buon Lambrusco.
MENU DEGUSTAZIONE
Selezione di Sashimi:
Otoro di Tonno rosso del mediterraneo
Hamachi pesce bianco proveniente dal Giappone
Salmone Norvegese
In abbinamento: Lambrusco di Modena Rosé Doc – Cantina VentiVenti
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Nigiri Wagyu
Nigiri di salmone marinato dallo chef
Nigiri di gambero rosso Mazara del Vallo
In abbinamento: Riò Lambrusco di Sorbara Doc – Cantina Sociale di San Martino in Rio
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Gyoza ripieni di carne Wagyu proveniente dal Giappone di qualità A5
Okasan Roll – filetto di spigola in tempura con mango, patate dolci croccanti e lime
In abbinamento: Col Sassoso Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc – Cantine Cavicchioli
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Yakisoba al the verde con gamberi, polpo, salmone, julienne di carote e zucchine, uovo
In abbinamento: Il Signor Campanone Lambrusco Reggiano Doc – Cantine Lombardini
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Kakuni – stufato di spalla di maiale cotto a fuoco lento in salsa giapponese a base di soia, zenzero e sake
In abbinamento: Ancestrale Lambrusco di Sorbara Doc – Francesco Bellei & C.
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Yuzu Tarte by Hiromi Cake