Concorso Nazionale Turismo dell’Olio – Seconda Edizione

Grande successo per la seconda edizione del Concorso nazionale Turismo dell’Olio, l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con il sostegno di Bene Assicurazioni e la collaborazione di UNAPROL– Coldiretti, dell’Azienda Speciale della CCIAA di Roma Agro Camera e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Ministero della Transizione Ecologica.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Panoramica della sala

Martedì 26 aprile si è svolta presso la splendida sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio, la cerimonia di premiazione condotta da Nicola Prudente (Tinto) di Rai Radio 2 e trasmessa attraverso i canali social dell’Associazione nazionale Città dell’Olio ed alla quale hanno partecipato 179 attività coinvolte nel turismo dell’olio. 30  i finalisti tra i quali sono stati scelti i vincitori assoluti nelle 6 categorie previste e assegnando inoltre, 3 menzioni speciali.

Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, nella presentazione, ha dichiarato: “La seconda edizione del Concorso Turismo dell’Olio è ancora più ricca di esperienze legate all’olio EVO e tutte da vivere grazie a Bene Assicurazioni che ha sempre creduto in questo progetto e congratulazioni ai vincitori ma anche ai numerosi partecipanti. Da quest’anno per qualificare al meglio le esperienze di oleoturismo abbiamo introdotto nuovi standard e poi grazie al contributo di UNAPROL realizzeremo un corso di formazione gratuito per le aziende che parteciperanno al Concorso”.

La Prof.ssa Roberta Garibaldi, Presidente della Giuria, ha aggiunto: “Esprimere una preferenza è sempre difficile. Per questo ringrazio gli esperti della giuria per la generosità e la competenza con cui hanno valutato le esperienze in gara. Abbiamo toccato con mano la passione di chi crede nel turismo dell’olio e si impegna quotidianamente a costruire best practices che diventano patrimonio di tutti l’oleoturismo rappresenta il futuro del turismo enogastronomico. Abbiamo il dovere di premiare chi ha voglia di esserci, crescere e contare e quindi investire di più in formazione”.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Michele Sonnessa e Roberta Garibaldi

La giuria di esperti (composta da Michele Sonnessa, Presidente Città dell’Olio; Roberta Garibaldi, Presidente di Giuria e direttore scientifico del Concorso; Giorgio Palmucci, Presidente ENIT; Roberto di Vincenzo, Presidente ISNART – Unioncamere; Giorgio Mencaroni, Presidente Camera di Commercio dell’Umbria; Nicola Di Noia, Direttore Generale di Unaprol; Paolo Morbidoni, Presidente Federazione italiana Strade del Vino e dei Sapori; Filippo Falugiani, Sommelier dell’olio e Presidente A.I.R.O.; Nicola D’Auria, Presidente Movimento Turismo del Vino e dell’Olio; Donato Taurino, Presidente Movimento Turismo dell’Olio; Floriano Zambon, Presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Patrizio Mario Mergè, Vice Presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italianane sez. Lazio; Enrica Montanucci, Presidente MAAVI – Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane; Alberto Grimelli, Direttore Teatro Naturale; Fabiola Pulieri, Giornalista enogastronomica e Sommelier dell’olio; Deborah De Maio, CEO of Italy4Real.com; Giulia Scarpaleggia, Food Writer e autrice del blog Juls’ Kitchen) ha scelto le esperienze che hanno soddisfatto gli alti standard di qualità introdotti quest’anno, mostrando creatività e innovazione. Tutte le esperienze premiate ora sono proposte di eccellenza delle Città dell’Olio. 

Di seguito i vincitori.

Nella prima categoria, la più affollata – con più del 50% delle proposte in gara – ed esattamente “Frantoi/Aziende olivicole” – ha trionfato l’Umbria con l’Azienda Agricola Passo della Palomba di Todi (PG)con l’esperienza “Slow Food Fundamental Knowledge of Extra Virgin Olive Oil” raccomandabile per chi ama sapere cosa c’è dietro l’olio extravergine di oliva: un percorso di conoscenza della storia, delle proprietà e delle caratteristiche, delle classificazioni e delle etichette con specifiche sessioni di assaggio.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Azienda Agricola Passo della Palomba

Nella categoria “Oleoteche” prevale la Toscana con “Extra Gallery Cocktail Experience” del Frantoio Pruneti di Greve in Chianti (FI), la signature mix – oil – logy di Pruneti, riservata ai fan dell’aperitivo: una degustazione insolita a bicchierino dei tre Monocultivar Pruneti Leccino, Moraiolo e Frantoio nell’Olive Oil Spritz, il Blooily Mary, Oliveto e molti altri, accompagnati da stuzzichini e sottoli della collezione di specialità gourmet Pruneti fatti con l’olio.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Frantoio Pruneti

Il MOOM – Museo dell’Olio di Oliva di Matera con l’esperienza “L’Olio nei Sassi di Matera: tecnologie, qualità e vita quotidiana in un frantoio ipogeo” si aggiudica il primo premio assoluto nella categoria “Musei dell’Olio”. Qui la visita inizia con la descrizione del quartiere, dei lavori di recupero dell’opificio e delle principali caratteristiche di un frantoio ipogeo e si fonde con il racconto della vita dei frantoiani e alla storia di Peppino Mitarotonda (artista Materano) e delle ceramiche create in esclusiva per il museo che raffigurano le differenti fasi di produzione dell’olio.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
MOOM – Museo dell’Olio di Oliva di Matera

Nella categoria “Ristoranti/Osterie” trionfano a pari merito il Ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli (FI)con l’esperienza “Al 588 Il Ristorante dell’Olio”, un percorso degustazione che dall’antipasto al dessert pone l’olio d’eccellenza come elemento principale, e il Ristorante Il Frantoio di Assisi(PG) con “L’olio e le sue consistenze”: una declinazione dell’olio extra vergine di oliva che, grazie alla tecnica dello chef Cantoni, gioca ad assumere nuove forme e nuove consistenze; un laboratorio di cucina sull’olio, sul suo utilizzo, sul suo diventare “ingrediente” e non semplice condimento. All’interno del ristorante è possibile visitare un orto sinergico con erbe spontanee e fiori eduli utilizzati per creare insieme all’olio extra vergine salutari condimenti.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Ristorante Al 588 e Ristorante Il Frantoio

Nella categoria “Agriturismi/Dimore Storiche/B&B/Hotel” vince l’Emilia Romagnacon Palazzo di Varignana e l’esperienza “Olivum Experience: un percorso sensoriale dedicato all’olio unico di Palazzo di Varignana” che prevede un percorso tradizionale VARSANA SPA comprensivo di circuito di vasche e docce sensoriali, bio-sauna, sauna finlandese, bagno turco, cascata di ghiaccio, vasca sonora, percorso Kneipp, piscina con getti e lama d’acqua, sedute idromassaggio, area relax e tisaneria e degustazione di olio EVO in una location suggestiva per due persone con esperti sommelier. Compresa anche la cena per due persone con percorso degustativo a base dei loro Oli Extravergine d’Oliva e Olive Oil Treatment, il rituale in cui l’olio viene spennellato su tutto il corpo con movimenti lenti e rilassanti, a cui segue un massaggio con l’emulsione idratante all’ olio di oliva.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Palazzo di Varignana

Ancora un pari merito nella categoria “Tour operator/Agenzie di viaggio” ed infatti troviamo:l’Associazione Strada dell’olio DOP Umbria di Trevi (PG) con l’esperienza “Frantoi Aperti in Umbria”, che propone cinque weekend nel periodo della raccolta e molitura delle olive caratterizzati non solo da eventi tradizionali nelle piazze e da iniziative di assaggio dell’olio nuovo nei luoghi di produzione, ma da percorsi natura, attività performative e musicali, uso di nuovi linguaggi, in cui il coinvolgimento delle persone è essenziale, e la Soc. Coop. Serapia di Ostuni (BR) con l’esperienza “Ciclotrekking tra i verdi patriarchi di Puglia”, un ciclotrekking nel cuore della piana “olivetata” di Puglia, dove i grandi verdi patriarchi hanno fatto la storia di un popolo dedito alla terra e al mare. A tal proposito, Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dell’Olio EVO DOP Umbria, ha dichiarato: “Ancora una voltal’Umbriagrazie al lavoro portato avanti dallaStrada dell’Olio EVO DOP Umbria fin dal 2004si conferma come incubatore dell’oleoturismo in Italia. Dopo la creazione di una rete di eccellenze legate alla cultura, alla coltivazione dell’olivo e alla produzione dell’olio in Umbria, infatti, la Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria è riuscita a fare delterritorio regionale un percorso ideale che valorizza produttori, luoghi di produzione e i territori dell’Umbria rurale, proponendo esperienze da vivere nei luoghi di produzione dell’Olio Extravergine di Oliva di qualità“.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Associazione Strada dell’Olio EVO DOP Umbria e  Soc. Coop. Serapia

La giuria ha assegnato anche 3 Premi speciali: all’Oil Bar Caffè del Mercato di Livorno per l’esperienza “Street Olive Oil School & Frantoiani Coraggiosi” durante la quale Alessandro Camici fa scuola dell’olio all’interno del mercato “Street Olive Oil School” raccontando che i produttori selezionati sono giovani “Frantoiani Coraggiosi”, amanti e custodi della loro Terra, con la passione per la coltivazione dell’olivo; a Sa Mola di Escolca (SU) per l’esperienza “Sa Mola Glamping Experience” che prevede visita all’azienda, passeggiata tra gli ulivi centenari e degustazione dei diversi oli prodotti, oltre ad un corso propedeutico di degustazione di olio extravergine, si può fare una piacevolissima esperienza glamping dormendo tra gli ulivi in tenda o in una vintage roulotte. Assegnata la menzione anche all’Agriturismo Essentia Dimora Rurale di Larino (CB) con l’esperienza “Tour dell’olio: tra e-bike, assaggi e racconti”. Il percorso completo prevede l’accoglienza nelle camere tematizzate dell’agriturismo, e a quella dedicata all’uliveto di nonno Salvatore poi si continuare con pedalate sulle e-bike tra gli uliveti alla scoperta della varietà più diffusa nel territorio e cenette degustative di prodotti della casa abbinamenti ed assaggi di oli locali e racconti del tema trattato.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.
Sen. Dario Stefano

Infine il Sen. Dario Stefano, artefice della legge sull’oleoturismo, ha affermato: “L’attuazione della legge sull’oleoturismo e attraverso anche la premiazione di migliori pratiche turistiche legate al mondo dell’olio hanno finalmente consegnato alla nuova generazione l’identità e la riconoscibilità, introducendo il processo di innovazione, anche quella economica e sociale, che il lavoro nell’olivicoltura e in frantoio veniva per secoli considerato come la categoria di serie B….” mettendo l’accento sull’importanza della prospettiva multidimensionale nel promuovere varie attività oleoturistiche in termini di redditi adeguati, di formazione interna nell’ambito dell’accoglienza turistica, quindi di offerta turistica qualificata e ed infine di sensibilità condivisa nella pratica e nel rispetto della sostenibilità ambientale.

Otto vincitori (di cui due ex-aequo) nelle categorie in gara e tre menzioni speciali assegnati da una giuria di esperti.

Associazione Nazionale Città dell’Olio

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