La Cuina a Sils: tre giorni di cucina catalana a Roma

In Notizie by enrico

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Sta diventando quasi una consuetudine l’appuntamento annuale con la cucina delle nonne di Sils, nella confortevole e disinvolta cornice dell’hotel H 10, nei pressi di Viale Marconi, un quattro stelle di tendenza della nota catena con sede operativa in Spagna.

Ieri, 14 aprile, ha avuto luogo la prima delle tre serate che ha coinvolto i partecipanti in un gustoso e tenero viaggio alle radici della amorevole cucina tradizionale della regione più vocata della gastronomia spagnola, la Catalogna, terra di grandi cuochi e importanti gastronomi.

Le abili mani delle donne di Sils, un vivace paesino, in provincia di Girona, tra la Costa Brava e Barcellona, hanno deliziato i partecipanti con piatti antichi e gustosi che solo le dolci nonne sanno preparare. Un paese “dove si conserva il nome delle cose perché possano continuare a esistere – raccontano – dove c’è ancora l’abitudine di utilizzare i funghi in autunno, i fiori di sambuco in primavera e il pomodoro in estate, dove sono quasi unicamente le donne anziane a portare avanti la tradizione di piatti che le nuove generazioni non hanno più il tempo di cucinare. Ma forse un giorno riusciremo ad avere una scuola”. Ed è per questo che circa venti anni fa Xicu Anoro, un simpatico e generoso buongustaio, ha dato vita a questa associazione itinerante di nonne cuoche (oggi 120) che porta in giro per la Spagna e oltre il gusto e i segreti di questa antica cucina. Qualche piccolo sponsor e tanto amore e le ieies (le nonne) a turno viaggiano armate di pentole e vettovaglie locali, felici di raccontare e di far assaggiare le loro ricette.

Un delicato incontro di reciprocità ha creato il successo del progetto: le donne sono felici di uscire dalla vita di tutti i giorni, sentendosi ancora parte integrante della vita del territorio, mentre aumenta di anno in anno il popolo degli estimatori, tra cui anche maghi della cucina…

La cena propone sette portate una meglio dell’altra, in un’entusiasmante girandola di sapori intensi, un po’salati e un po’dolci come da tradizione. Qualche anticipazione: antipasto di tipici crostini al pomodoro, al petto d’anatra e al foie-gras, accompagnati da un ottimo Cava Montferrant – Berta Boutzy, vibrante e profumato, pasta Fideus in casseruola, ragù d’anatra con “salsafins”, baccalà con uva passa e pinoli… e altro ancora. Su tutto un corposo rosso della Costa Brava e un intrigante bianco di Aragona. Costo della cena, 35 euro. Info e prenotazioni: 06 5565215

 

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Enrico Pozza

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