Natale! Ecco dove mangiare a Roma nei giorni che ci dividono dalla festa più attesa dell’anno.

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E’ arrivato! Il Natale è alle porte! Frenate l’entusiasmo e soprattutto preparatevi al tour de force che vi terrà incollati col sedere sulla sedia per almeno un centinaio di ore complessive.

 

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Siete pronti per fare mille mila pranzi e cene? Perchè, non la organizzate la cena con i colleghi di lavoro? E quella con gli amici di sempre? E quella con la classe delle elementari? E quella del liceo? E gli amici della palestra? E quella del condominio?
No panic. Ecco un po’ di locali romani, di nuova apertura che vi consigliamo per le reunion natalizie.

BUFF
Siamo in zona Trastevere,  esattamente in Via San Francesco a Ripa al civico 141. Il ristorante, che peraltro è spazioso ed è assolutamente ideale per ospitare tavolate e grupponi, è legato all’azienda agricola calabrese Favella perchè è da lì che provengono tutte le materie prime – carne, frutta, verdura, formaggi e le bacche di goji… – e anche il titolare perchè la proprietà del ristorante è la stessa dell’azienda agricola. Andateci se vi piace la carne di bufala e i suoi derivati  ( fantastico il fiordilatte al latte di bufala, chiedetelo!) e se siete degli appassionati del mondo “bacche di goji”. Da provare anche le verdure sott’olio – come i fiori del cappero, i carciofi e le cipolline – e se vi piacciono potete acquistarne dei barattoli da portare a casa. Il ristorante ha una dispensa che si sviluppa lungo tutto il perimetro nella quale poter fare incetta di bontà.
La proposta gastronomica è frutto della consulenza dello chef Enrico Bartolini.
www.ilbuff.it
Via Francesco Ripa, 141
Tel. 06 581 9667
00153 Rom
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Me Geisha
Ristorante di nuovissima apertura, ha infatti aperto al pubblico lo scorso 2 dicembre, gemello di quello che lo chef Rodelio Aglibot aprì a Salerno un paio di anni fa. La proposta gastronomica è quella di un ristorante giapponese, ma non il “solito” giapponese, badate bene. The Food Buddha ( così è noto ai più lo chef ) propone una cucina giapponese  diversa e innovativa frutto dei suoi numerosi viaggi ma anche e soprattutto per l’attenzione maniacale che dedica alla materia prima. E parlando di materia prima vi diciano che  quella utilizzata da Me Geisha è locale e italiana,  solo alcuni pesci particolari arrivano dal Giappone. Se cercate barche, barchette e galeoni addobbate con sushi e sashimi avete sbagliato posto. Se vi piace la cucina giapponese “altra” e anche un pizzico fusion invece è quello che fa per voi. Il menù cambia costantemente ma intanto potreste trovare in carta: Salerno roll con gambero in tempura e tonno piccante o il nighiri di capesante con yozu, ma anche il ramen con brodo di maiale, pollo e uova d quaglia con alga nori e cipolle e ancora tataki di manzo con burro al wasabi. Il locale si trova in centro, centrissimo, in via dei filippini a due passi da Piazza Navona.
www.megeisha.it
Via dei Filippini, 4 ( Accanto Piazza dell’Orologio )

Madeleine Salon de Gastronomie
Siamo in Prati, il quartiere capitolino che più di ogni altro negli ultimi anni ha visto nascere come funghi ( buoni eh!) tantissimi nuovi locali. Madeleine ha aperto da poco più di due settimane con un team di tutto rispetto, che merita di essere citato. La proprietà fa capo a Giancarlo Battafarano ( Giancarlino per i più ) già titolare di Caffè Propaganda e del Goa, che in questa nuova avventura è in società con Simona Cavani e Giovanni Clerici. La proposta gastronomica vede la consulenza Riccardo Di Giacinto, la pasticceria è tutta opera di Dario Nuti, i cocktail di Patrick Pistolesi (con il resident bartender Federico Leone) e il servizio in sala è coordinato da Enrico Camelio. Madeleine è aperto dalle 8 della mattina alle alle 2 di notte, tra i piatti troverete l uovo biologico pochet, patate e chorizo, la crèpe alla carbonara, il tortello di brasato e mostarda di frutta e ancora il pollo di bresse al ferro da stiro a carbone e il brasato di chianina alla pizzaiola. Tra i dolci, tutti monoporzione: tartufo di tiramisù con pate choux, biscotto croccante al moscovado, la tarte al carbone vegetale con cremoso al caramello, la bavarese al mango e cuore al passion fruite. Immancabili Macarons in svariati gusti.
L’ambiete ricorda volutamente  la Belle Epoque parigina, oltre 60 posti a sedere che raddoppiano nella bella stagione grazie allo spazio esterno. Chiuso la domenica.
Madeleine  Salon de Gastronomie
Via Monte Santo 64 ( Vicino Piazza Mazzini )
Tel. 063728537

Da Benito al Ghetto
Siamo nel quartiere ebraico, a un soffio dal Portico di Ottavia ma qui – anche se il ristorante si chiama da Benito al Ghetto – non si mangia cucina giudaica. Nicola Delfino, chef  e patron del ristorante insieme all’amico di sempre Massimo Baroni, è un ragazzone di un metro e novanta che ha deciso da grande, cosa fare da grande appunto. Lo racconta quasi timidamente che nella vita passata lui si è occupato di tutt’altro e che la cucina è sempre stata la sua passione e gira che ti rigira alla fine è diventata anche la sua professione. Buon per noi.
A pranzo il menù è facile e veloce ma la sera Nicola mette il turbo e vi farà divertire. I piatti cambiano ogni giorno, quindi non esiste una carta ma la lavagna, che viene aggiornata quotidianamente. Con buona probabilità però troverete quasi sempre lo stinco di maiale cotto a bassa temperatura, anzi vi consiglio vivamente di chiederne conferma al momento della prenotazione perchè questo piatto magistralmente eseguito è a dir poco eccellente. Lo chef Delfino a dirla tutta è bravo pure nella realizzazione dei primi, lo spaghetto con cozze e doppia bottarga è mantecato alla perfezione e i tagliolini 40 tuorli con tartufo bianco, perfetti per colore e consistenza. Il servizio in sala è curato da Cristobal Rincon Linares, maitre e sommelier preparato e attento.
Da Benito al Ghetto
Via dei Falegnami, 12
Tel. 06.6861508

Big Al
Siamo in zona Parioli e il Big Al sorge esattamente dove prima c’era lo storico ristorante La Scala meta indiscussa di tanti abitanti di questo quartiere. Sì, però è rimasto invariato solo l’indirizzo perchè tutto il resto è cambiato, a partire dagl’interni che hanno visto il restyling a cura di Marco Giammetta che ha reso il Big Al un posto accogliente, caldo e dall’aria internazionale. La squadra in cucina è capitanata dal giovanissimo Emiliano Lopez, il cognome rivela origini argentine e pure un viaggio lungo per arrivare fino a Roma che lo ha visto impegnato in tante altre cucine prima di arrivare a quella del Big Al. La mano dello chef Lopez è decisa e pulita, rispetta la materia prima senza mai stravolgerla ed è così dall’antipasto al dessert. Buona la tartara di tonno con puntarelle, equilibrata ed essenziale. Se vi piacciono i primi, ma non le scontatezze, prendete l’orzotto con zucca, guanciale croccante e crema di pecorino, un mix perfetto di consistenze e sapori. Eccellente la pluma di maiale e assolutamente divertente il finale dolce e giocoso con la pavlova da creare al tavolo.
Big Al
Viale dei Parioli, 79
Tel. 06 8084463

Platz Grand Bistrot
Anche questa è una nuovissima apertura che va a rimpolpare la proposta gastronomica che spesso langue per qualità. Platz Grand Bistrot si trova in Piazza di Sant’Eustachio ( vicino lo storico caffè ) è aperto dalla colazione alla cena 7 giorni su 7. Platz Grand Bistrot nasce dalla volontà di due amici, esattamente Mario Calcagni e Raffaella Bergè, nota agli appassionati di soap opera ( era una delle protagoniste di Cento Vetrine). Il locale si sviluppa su due piani, al primo vi accoglieranno il bancone bar per la colazione e il gran banco dei salumi e formaggi dove poter attingere mattina e sera per un aperitivo o per un pasto valoce ma gustoso. Nel piano superiore si sviluppia il bistrot con una proposta generesoa che va dal salad bar con formula buffet ( 20 euro a persona ) alla carta con molte proposte interessanti sia per un pranzo leggero ma anche per concedersi una coccola in più. Le proposte sono diverse tra il pranzo e la cena, come sovente accade. Nel primo caso si gioca su piatti ” sicuri ” come il burger di fassona e bacon, l’omelette con funghi champignon e patate oppure il wrap con pollo grigliato, panna acida e zucchine marinate allo zenzero. La sera il menù mette il vestito elegante con poche proposte mirate, tonnarelli cacio  e pepe.
Plaz Grand Bistrot si avvale della consulenza di Dario Laurenzi.
Platz Grand Bistrot
Piazza Sant’Eustachio, 54
Tel. 066864995

di Valentina Venturato

 

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