Lecce in overbooking per la seconda edizione di EGO

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Photo Credit: Andrea Moretti

Ancora una volta il settore enogastronomico ci dimostra la sua forza e la sua grande capacità di traino.
Parliamo di Ego Eno Gastro Orbite, la tre giorni leccese che dal 17 al 19 febbraio scorsi ha portato nella città barocca il gotha della ristorazione e dell’enologia nazionale e internazionale.

L’evento ha registrato un successo di pubblico che ha tracciato un continuum con i bei risultati già registrati nella prima edizione del 2018.
Ma un dato importante che non può passare inosservato è quello delle prenotazioni registrate nelle strutture alberghiere della città. EGO ha generato un processo di destagionalizzazione turistica della città che ha contato nei giorni di svolgimento della manifestazione un over booking in tutti i b&b leccesi e oltre 200 camere vendute e solo attraverso il canale di Enogastro Hub.

Photo Credit: Andrea Moretti

Il chiostro dei domenicani – la bellissima struttura in cui si è svolta la seconda edizione di EGO – si è animato grazie ai ventisei incontri che hanno fatto arrivare nelle sale allestite nel Chiostro dei Domenicani bem 3500 persone, che hanno seguito alternativamente le lezioni degli chef, dei pizzaioli, degli uomini e delle donne di sala, dei bartender; più di 1000 i calici consegnati per degustare la selezione di metodo classico italiano e degli champagne arrivati a Lecce.

“Eventi come Ego Enogastro Orbite consentono ad un pubblico italiano e internazionale di apprezzare l’enogastronomia pugliese e la cultura che ruota intorno al cibo in Puglia.” – Commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – “La Regione con Pugliapromozione e con gli operatori del settore sta lavorando alla costruzione del prodotto enogastronomia perché il mix di tradizione, autenticità e insieme innovazione che rende la Puglia una destinazione interessante, si esprime molto bene proprio nell’enorme patrimonio enogastronomico pugliese . D’altronde il trend del turismo enogastronomico è in crescita: un turista italiano su due viaggia per enogastronomia, secondo il Rapporto elaborato da World Food Travel Association. La Coldiretti da parte sua annuncia un record per la spesa turistica a tavola nel 2018 con un impatto economico che supera per la prima volta i 30 miliardi di euro, divisi tra turisti italiani e stranieri che scelgono l’Italia come meta delle vacanze anche per i primati enogastronomici. Da questo punto di vista, la Puglia ha un grandissimo potenziale, presentando una ampia varietà di esperienze diverse, in primis una cucina tipica diffusa. La Puglia è la prima regione italiana per numero di aziende con vite e per numero di frantoi, ben 902 (pari al 20% del totale). La vite e l’olivo sono elementi caratterizzanti il paesaggio e la cultura della Puglia, e rappresentano di per sé uno stimolo alla visita dell’intero territorio. È grazie a questa ricchezza che la regione figura tra le migliori mete enogastronomiche: è la terza regione italiana preferita dai turisti enogastronomici dopo Sicilia e Toscana”.

Spenti i riflettori sull’edizione 2019, gli organizzatori lanciano già le date per EGO Enogastro Orbite 2020 che tornerà dal 18 al 20 febbraio del prossimo anno.

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