Michele Chiarlo La Court Vigna Veja

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michele chiarloMichele Chiarlo La Court Vigna Veja. Quando la qualità seduce l’arte

Nome storico dell’enologia piemontese, come noto, ha sempre cercato di ottimizzare il territorio e valorizzare l’interazione tra questo e l’arte, facendone la propria filosofia. Prova ne è il Parco Artistico Orme su La Court, progettato con Emanuele Luzzati, dove vive una perfetta integrazione tra filari e opere d’arte. Nato nel 2003, ospita sculture permanenti dell’artista Luzzati dedicate agli elementi naturali, quali l’aria, l’acqua e il fuoco, impreziosendo anche tratti di percorsi di vigna con sculture
sui pali di inizio filare. Dieci anni di “Arte in Vigna” non potevano che generare una nuova opera di altissimo livello. Viene chiamato l’artista piemontese, di fama mondiale, Ugo Nespolo per la realizzazione della Porta sulle Colline, opera questa che ha arricchito il Parco Artistico Orme su La Court. La sua posizione, a metà collina, spalanca ai visitatori un mondo in cui arte e vino si intrecciano e abbracciano in un tutt’uno.

Nespolo, ci racconta Laura Botto Chiarlo, “si è innamorato di questo paesaggio, di queste colline e del suo vino. Vivendo da vicino questo territorio e trovando piena sintonia con la filosofia della Michele Chiarlo, decide di fare insieme a noi una Riserva della Barbera La Court”. Grazie all’incontro con l’artista piemontese la produzione Chiarlo si arricchisce quindi di un nuovo gioiello, Nizza Riserva La Court Vigna Veja 2011, una Barbera di estrema qualità ed eleganza, racchiusa in due opere artistiche di grande pregio, un’etichetta creata apposta per questo vino simbolo della tradizione Chiarlo e una serigrafia che contraddistingue la cassa del vino. Frutto di un sodalizio eccezionale, la Riserva proviene da una vigna con un’età superiore ai cinquant’anni quindi un prodotto veramente speciale. Abbiamo avuto l’onore di degustare il vino in anteprima (la presentazione ufficiale si è tenuta il 29 marzo, quando noi eravamo ormai in stampa) e ci ha coinvolto e intrigato, elegante e lungo, complesso e avvolgente, di grande personalità.

Fermenta per dodici giorni in tini di rovere da cinquantacinque ettolitri a contatto con le bucce, con il sistema di bagnatura del cappello a doccia e temperatura tra i 27 e i 30 °C. Matura un anno, metà in botte grande, metà in barrique di Allier e affina in bottiglia per circa quindici mesi prima di essere commercializzato. (S.V.)

LA COURT VIGNA VEJA 2011
NIZZA BARBERA D’ASTI DOCG
14% vol – € 50,00

Uve: barbera
Bottiglie prodotte: 3.000
www.michelechiarlo.it

Di un bel rubino cupo e impenetrabile, al naso è intenso e fuso nel proporre un ampio ventaglio olfattivo che si esprime con polpa fruttata di ciliegia, amarena, mora, mirtillo, prugna, percorsa da sbuffi mentolati, di viola e di anice e ancora speziatura
netta di liquirizia, chiodi di garofano e pepe, dialoga con caffè, grafite e nuance dolci di tabacco e pasticceria al cacao.

Bocca voluminosa e larga, di bel bilanciamento e dinamica, con tannini imponenti e sottili in corso d’integrazione. Sulla scia della freschezza esplode il frutto per lasciare spazio alle spezie e alle note di liquirizia e grafite mentre in progressione si ripresenta il frutto, per un insieme di grandissima persistenza aromatica.

Da abbinare con un ricco filetto alla Wellington.

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