Ristorante Moma, la nuova stella di Roma

In Ristorante by vventuratoLeave a Comment

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Moma, un’altra stella in città

di Cristiana Curri

Diciamo la verità, la stella Michelin al ristorante Moma di Roma è arrivata un po’ inaspettata (anche se molto desiderata) e forse non ci credevano poi così tanto neanche i proprietari, Gastone e Franco Pierini. La vita professionale di questi fratelli ha conosciuto tanti successi alcuni tra tutti il ristorante La Fattoria (coi suoi 1.600 coperti resta uno dei più grandi locali d’Europa) il Caffè Italiano o La Buvette, fino al recente Pro Loco Pinciano. Ma certo la stella mancava anche in qualità di giusto coronamento di un percorso ricco e diversificato. L’importante riconoscimento è arrivato grazie al Moma, il ristorante di via San Basiliio vicino a via Veneto, molto lontano dalla dolce vita è stato pensato come una casa accogliente e conviviale, dedicata soprattutto alle persone che vivono e lavorano in zona. Il piano terra è strutturato per accogliere gli ospiti lungo tutto l’arco della giornata, dalla colazione alla sera con una proposta gastronomica di ricerca, qualità e grande attenzione ad ogni più piccolo dettaglio che potremmo definire di perfetto stile newyorkese. Il piano di sopra è riservato al ristorante, l’arrendamento è minimal, bicromatico con la predominanza dei colori caldi del legno wenge e della pelle delle sedute, e dell’ecrù delle pareti e del resto del locale.

Lo chef Andrea Pasqualucci

Alla guida della brigata troviamo lo chef Andrea Pasqualucci, romano, classe 1989 fiero della sua scelta per una cucina etica ossia volta a valorizzare le piccole aziende e gli artigiani del made in Italy. Ama i tagli poveri, il quinto quarto e il pesce azzurro e ritiene fondamentale nella ricerca delle materie prime del territorio locale. Costruisce i suoi piatti con minuziosità: “Mi piace creare un piatto – racconta lo chef – come fosse un modellino da pitturare in tutti i suoi dettagli: gli ingredienti giusti come fossero i colori giusti. Può sembrare semplice comporre un piatto dal sapore equilibrato, con pochi ingredienti, ma è la cosa più difficile e, per me, è la massima espressione della cucina”.

Importante anche la figura del sous chef Federico Cucchiarelli che si alterna tra la cucina e la sala riuscendo a comunicare con passione alla clientela le scelte gastronomiche. I I dolci sono a cura della pastry chef Teresa Climati, giovane e talentuosa.
Tra i piatti che segnaliamo c’è senza dubbio il risotto alla camomilla con anguilla affumicata; i crackers con gelato di parmigiano; la crema di lattuga con gli scampi; i plin di coniglio alla cacciatora.
La proposta enologica è a cura sommelier Federico Silvi.

Ristorante Moma
Via di San Basilio, 42/43
00187 Roma
Tel. +39 06 42011798
Chiuso la domenica
www.ristorantemoma.it

About the Author

vventurato


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Leave a Comment

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.