Nuova veste per Giuda Ballerino! Il ristorante dell’ Hotel Sina Bernini Bristol di Roma

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Cambiamenti, novità. E’ questa la nuova cifra stilistica di Giuda Ballerino! Il ristorante diretto dallo chef Andrea Fusco, posizionato all’interno di una delle più belle dimore della capitale. Da due anni infatti, lo storico ristorante dello chef romano, dalla Tuscolana si è trasferito nel cuore della capitale, nella splendido roof dell’Hotel Sina Bernini Bristol. Un posto unico nel suo genere che offre la possibilità di godere di una vista mozzafiato su Roma.

“Insieme allo chef Fusco, a mia sorella Matilde e al nostro team abbiamo lavorato per dar vita a un progetto innovativo su cui crediamo fortemente e su cui abbiamo investito tutto il nostro entusiasmo. L’idea di ristorazione di Andrea Fusco è anche la nostra e insieme abbiamo realizzato un locale in cui sala e cucina fossero in stretto contatto, dialogando continuamente, come in un’orchestra. Ci siamo rivolti all’eccellenza italiana. Il nostro futuro ce lo inventiamo e, insieme, lo stiamo costruendo.” Sono le parole di Bernabo Bocca, che insieme alla sorella Matilde Salvo Bocca, è a capo del Gruppo Sina Hotels.
Dicevamo cambiamenti, che hanno coinvolto il ristorante sotto tutti i punti di vista. Certamente il più evidente è quello relativo alla cucina che è letteralmente entrata nella sala. E’ una bellissima cucina a vista, realizzata dalla De Manincor di Bolzano. Da una parte si rivela completamente verso la sala offrendo agli ospiti lo spettacolo del lavoro in cucina. Dall’altro lato invece, grazie alla parete con finestra, guarda il magnifico panorama che offre la Capitale. I cuochi si muovono come su un palcoscenico, senza essere invadenti verso il cliente ma chiaramente percepiti. E’ stato realizzato anche un bancone in legno massiccio, con alti sgabelli, posizionato di fronte la cucina  per offrire agli ospiti la possibilità di seguire live la realizzazione dei loro piatti che verranno serviti direttamente dallo chef.

Grandi cambiamenti anche nel team che sosterrà Fusco in questa nuova avventura. Lo chef ha infatti scelto come suo secondo, Alessandro Caputo. Giovane e determinato sous-chef, classe 1989, che dopo varie esperienze nella sua Sicilia ne ha maturate altre a Londra (la più importante al The Fat Duck di Heston Blumenthal ) e poi ancora Italia dai fratelli Alajmo in qualità di secondo chef al Caffè Quadri a Venezia, ultima tappa lavorativa prima di approdare al Giuda Ballerino. Anche in sala ci sono cambiamenti: da alcuni mesi è arrivato Agostino Roberto, nuovo restaurant manager che ha impostato un servizio più morbido e rilassato.

Grandi novità anche per la proposta gastronomica, che si arricchisce di nuovi percorsi di degustazione come ALTITUDINI DEL LAZIO, il menu degustazione che mette al centro il territorio laziale, scegliendo un ingrediente per ogni ambiente naturale posto a un’altitudine diversa sul livello del mare. Così ecco i piatti dai nomi di luoghi:  si parte da Abissi, una ricetta che evoca le profondità del mare, con i -200 mt del gambero viola pescato sul fondale delle coste tirreniche, si approda sugli Scogli con triglia, orata e cozze e maionese d’ostrica, si passa per la Spiaggia con telline, focaccia e brodo di granchio, ci si rinfresca in Pineta con il risotto con essenza di pino e lumache croccanti, per poi arrivare a Roma con la più classica carbonara. Si prosegue verso la Campagna con la patata viterbese, tartufo nero e brodo di gallina, e poi Montagna con il capriolo con polenta al caffè, tartufo nero e sorbetto al ratafià e infine,  Casa dolce casa con la torta di mele davanti al camino. Un percorso che vuole accogliere e far trovare a ognuno i suoi ricordi e i suoi sapori preferiti, riconoscendo nel Lazio un territorio di grande eccellenza. Questo menu è disponibile in 5, 7 e 9 portate.

Il menu alla carta conferma i grandi classici di Fusco come i gamberoni in pasta phillo o gli spaghetti cacio e pepe con polvere di cozze e menta fritta. Bella proposta di pasta fresca come ravioli di pollo alla cacciatora con salsa di broccoletti e alici del mar cantabrico o il fagotto ripieno di patate, asparagi e acciughe con salsa di asparagi e bottarga. Tra i secondi: rombo sul barbecue con friselle al culatello o vitello marinato con cavolfiori croccanti e cipolle all’aceto di lamponi. Modalità work in progress per la casta dei dessert, nella quale troverà spazio lo storico foie gras caramellato con sorbetto al cocco e crema alla vaniglia.

Interessanti novità che vanno a dare ulteriore valore a questa fase di cambiamento, sono l’offerta dedicata al pranzo che prende il nome di Cicchetti per tutti (sei tapas in armonia con la stagione) e un piatto principale del giorno a scelta, al costo di 35 euro a persona (bevande e dessert esclusi). Ed il cocktail bar con il bar tender Marco Martines che propone cocktail di sua creazione come il Babbeo (pomplemo rosa, gin, maraschino, miele e basilico), il Green-Tini (Vodka, menta, cetriolo, vermouth dry) lo Scorretto (campari, tequila, sciroppo di agave e pepe di cayenna) accanto ai classici del mixology internazionale.

 

Hotel Bernini Bristol
Ristorante Giuda Ballerino!
Piazza Barberini, 23 – 00187 Roma
Tel +39 06 488931 – 06 42010469
giudaballerino@sinahotels.com http://www.sinahotels.com

 

 

 

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Valentina Venturato

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Nuova veste per Giuda Ballerino! Il ristorante stellato del Hotel Sina Bernini Bristol di Roma
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