Premio Nazionale “Ercole Olivario” 2024

Presentata la XXXII edizione del Premio Nazionale, considerato l’unico concorso “istituzionale” dedicato alle eccellenze olearie italiane

Si è svolta a Roma, presso la sede di Unioncamere, la conferenza stampa della 32^ edizione del Premio Nazionale Ercole Olivario, che quest’anno presenta diverse novità come il progetto sullo “Shelf Life”, la “Carta degli Oli”, un percorso formativo per assaggiatori e un tour nelle regioni oltre a una serie di iniziative promozionali in Italia e all’estero. Comunque, confermate e sempre molto apprezzate le Sezioni Speciali di Extracuoca e il Concorso Nazionale per le Olive da Tavola nonché la selezione per de “La Goccia d’Ercole – Premio per le Piccole Produzioni” sezione a latere del concorso Ercole Olivario.

Il concorso, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio; ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; Italia Olivicola ed Unaprol, è stato presentato dal Presidente di Unioncamere, Andrea Prete, dal Presidente del Comitato di coordinamento del concorso e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni; di Giovanni delle Donne per l’Agenzia ICE, Francesca Vannini per Italia Olivicola e Nicola di Noia, Direttore di UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano.

Presentata la XXXII edizione del Premio Nazionale, considerato l’unico concorso “istituzionale” dedicato alle eccellenze olearie italiane
Un momento della conferenza stampa

Andrea Prete, Presidente Unioncamere, ha evidenziato che: “L’olio d’oliva costituisce un elemento identitario, pilastro della biodiversità, che con più di 500 varietà conferma l’Italia sul podio dei maggiori Paesi produttori mondiali, posizionandosi al secondo posto con 290 mila tonnellate prodotte nel 2023, e il secondo esportatore, con 359 mila tonnellate nel 2022. L’Italia ha un milione di ettari di superficie olivetata, che rappresenta una forte caratterizzazione territoriale. Quella dell’extravergine d’oliva italiano è una filiera, oltre che di grande territorialità, anche di qualità ed espressività del nostro Made in Italy. Ed è proprio sui territori e sulle azioni di promozione per legare l’enogastronomia al turismo che dobbiamo continuare a lavorare”.

Giovanni delle Donne per l’Agenzia ICE, partendo dall’accento posto sul ruolo fondamentale svolto dal Premio Ercole Olivario nella valorizzazione dell’immagine dell’olio italiano di qualità nel contesto internazionale, ha anticipato che “una tra le molteplici attività rivolte al settore oleario e organizzate da ICE a supporto dell’Ercole Olivario”si svolgerà l’11 e 12 aprile ed esattamente una “iniziativa di incoming a Roma e in contemporanea a Firenze, che vedrà la presenza di 15 buyer provenienti dagli uffici ICE a livello mondiale e 5 tra blogger e giornalisti che avranno la possibilità di degustare gli oli dell’Ercole Olivario e incontrare in un apposito B2B i produttori. L’incoming proseguirà poi con la visita alle aziende produttrici e alla scoperta del territorio produttivo”.

Presentata la XXXII edizione del Premio Nazionale, considerato l’unico concorso “istituzionale” dedicato alle eccellenze olearie italiane
Oliveto

Di seguito, Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di coordinamento del concorso e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria ha illustrato i due progetti, già avviati nel 2023 e i cui risultati verranno presentati il prossimo 5 e 6 aprile, in occasione delle due giornate di cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso. “Il progetto di monitoraggio “Shelf Life”, portato avanti in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, è un progetto sperimentale di ricerca e monitoraggio sulloshelf life e tutto ciò che concerne il mantenimento, nel lungo termine, delle caratteristiche peculiari degli oli e.v.o., con analisi strumentali di alcuni degli oli extravergini di oliva finalisti all’Ercole Olivario. La ricerca ha approfondito la caratterizzazione delle proprietà salutistiche degli oli extravergini di oliva oggetto di concorso. Lo studio oltre a rafforzare il prestigio di questa importante manifestazione, fornisce informazioni circa il valore salutistico degli oli dell’Ercole Olivario, utili sia per i produttori che per i consumatori finali”. L’altra iniziativa evidenziata poi da Mencaroni è il progetto della “Carta degli Oli”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, per cuigli “Oli finalisti dell’Ercole saranno protagonisti della Carta degli Oli che verrà rilasciata e resa fruibile al pubblico ed in particolare ai ristoratori, durante le giornate conclusive del concorso il 5 e 6 aprile. Una novità importantissima questa, perché la carta degli oli metterà in contatto diretto i nostri produttori selezionati e i ristoratori che sono poi Ambasciatori, nei loro locali, della qualità degli oli proposti presso la loro clientela”.

Presentata la XXXII edizione del Premio Nazionale, considerato l’unico concorso “istituzionale” dedicato alle eccellenze olearie italiane
Un momento della Premiazione 2023

Novità assoluta è il tour nelle regioni ed infatti, si stanno tenendo gli appuntamenti regionali di svelamento dei finalisti in ogni territorio e Mencaroni ha proseguito affermando che “ci siamo posti l’obiettivo di una forte presenza nei territori ad alta vocazione olivicola. Il Comitato di Coordinamento dell’Ercole Olivario si è fatto promotore della messa in rete di concorsi regionali già esistenti, come ad esempio l’Oro Verde dell’Umbria ed il Premio Roma Evo per il Lazio, ma soprattutto del fiorire in molte regioni italiane di futuriconcorsi regionali che faranno da selezione propedeutica all’accesso al concorso nazionale. Questo lavoro congiunto di sinergia tra le regioni e il Comitato di Coordinamento dell’Ercole Olivario ha portato ad una selezione regionale degli oli in finale all’Ercole Olivario 2024 che stiamo svelando, per la prima volta nella storia del concorso, in appositi momenti di conferenza stampa presso le sedi locali delle varie Camere di Commercio regionali, dando vita ad un vero e proprio tour di selezioni regionali ed incontri che, mantenendo i parametri di serietà e trasparenza propri dell’Ercole Olivario, mirano a stringere in maniera sempre più vigorosa, legami diretti con i produttori locali e le realtà olivicole di ogni regione”.

Presentata la XXXII edizione del Premio Nazionale, considerato l’unico concorso “istituzionale” dedicato alle eccellenze olearie italiane
Finalisti della regione Puglia

Altra novità è il percorso di formazione e aggiornamento finalizzato alla valorizzazione della figura dell’assaggiatore d’olio italiano con l’obiettivo di valorizzare attraverso un percorso formativo e di aggiornamento pensato ad hoc, la figura dell’assaggiatore, da considerare come professionista in grado di far conoscere la qualità dell’olio nazionale presso operatori e consumatori, sia in Italia che all’estero. Il progetto sperimentale ha previsto una serie di appuntamenti di incontro e di aggiornamento,in presenza e on line, volti a preparare professionalmente la figura dell’assaggiatore, valorizzando un attore fondamentale che sarà in grado, attraverso le competenze acquisite, di fornire alle aziende olearie partecipanti al concorso una profilazione precisa delle caratteristiche degli oli prodotti, delineata da persone esperte e si riveli, quindi, in grado di apportare un contributo essenziale al miglioramento della produzione degli oli selezionati dall’Ercole Olivario. Ed infatti, nell’ambito di questa finalità, si è stabilito che, nell’edizione 2024 del Concorso nazionale Ercole Olivario, la giuria nazionale sia composta da un panel di assaggio scelto a rotazione tra i 60 partecipanti al percorso di formazione ed aggiornamento.

Presentata la XXXII edizione del Premio Nazionale, considerato l’unico concorso “istituzionale” dedicato alle eccellenze olearie italiane
Territori ad alta vocazione olivicola

Infine, sono state svelate, da Luciana Di Giacinto, coordinatrice della Giuria del concorso nazionale Ercole Olivario e capo panel del comitato di assaggio del CREA-IT di Pescara, le 6 nomination de “La Goccia d’Ercole – Premio per le Piccole Produzioni” che sono per la categoria DOP / IGP: l’Azienda Agricola Sikulus di Santa Maria di Licodia (CT) con l’olio DOP Don Peppino; l’Az. vitivinicola Casa Grazia di Di Francesco Maria Grazia di Gela (CL) con l’olio DOP Involio ottenuto dalla cultivar Nocellara del Belice; la Soc. Agr. Vincenzo Signorelli & Partners Srl con l’olio IGP Sicilia Foglie di Platino – Biancolilla Bio Premier Cru. Mentre, per la categoria Extra Vergine: la Soc. Agr. Buonamici Srl Unipersonale di Fiesole (FI) con l’Olio Extravergine di Oliva Biologico; la Soc. Agr. Petrizzelli snc di Corato (BA) con l’olio EVO Rodonea; la Tenuta il Corno – Il Corno sarl di San Casciano in Val di Pesa (FI) con l’olio EVO Selezione del Conte. La cerimonia di premiazione dei vincitori de La Goccia d’Ercole 2024, con la proclamazione della classifica tra le sei aziende che hanno ottenuto la nomination, è in programma a Perugia sabato 5 aprile 2024 alle ore 17.30 presso il Teatro della Sapienza di Perugia.

Presentata la XXXII edizione del Premio Nazionale, considerato l’unico concorso “istituzionale” dedicato alle eccellenze olearie italiane
I finalisti per le categorie DOP – IGP ed Extravergine

Naturalmente, il prossimo fondamentale appuntamento si svolgerà a Perugia, il 5 e 6 aprile p.v., momento in cui verranno proclamati e premiati i vincitori della XXXII edizione dell’Ercole Olivario.

Per maggiori informazioni:

www.ercoleolivario.it