Questa sera a Teano, Pizza & Vino in frantoio!
Al Frantoio Migliozzi una serata tra impasti d’autore, grandi vini, extravegine e il meglio della produzione casearia del territorio
Dopo il successo del primo appuntamento nel territorio laziale, l’azienda casearia Sorì rinnova il sodalizio con Calici&Spicchi questa volta partendo dalla propria terra: l’Alto Casertano. Questa sera, 3 marzo, la presentazione del volume firmato da Antonella Amodio dedicato al tema del pizza-pairing va in scena al Frantoio Migliozzi di Teano, luogo simbolo della produzione olearia di qualità della regione.

Sorì a Teano, insieme a Calici&Spicchi
Proprio qui, a Teano, prosegue il racconto sull’importanza culturale e sensoriale dell’abbinamento: le protagoniste dell’incontro di questa sera le pizze di Marco e Luca Coppola, pizzaioli di Coppola’s Bakery, accompagnate da una carta dei vini ideata per l’occasione da Antonella Amodio. “Questo secondo incontro con Calici & Spicchi a Teano che è la nostra terra, rappresenta per noi il naturale proseguimento del percorso volto da un lato a sostenere l’evoluzione nelle pizzerie, in termini di studio e attenzione agli abbinamenti, dall’altro orientato a valorizzare un territorio attraverso il dialogo tra i suoi prodotti d’eccellenza – sottolineano Antonello e Gaetano Sorrentino, al timone di Sorì – Farlo qui, dove operiamo e dove si svolge gran parte del nostro lavoro, è per noi grande motivo di orgoglio. Eventi come questo contribuiscono a rafforzare le sinergie tra produttori, professionisti del settore e istituzioni e a dimostrare quanto il senso di appartenenza a un territorio sia fondamentale per promuovere una filiera di qualità”.

Spazio al territorio ed alle sue eccellenze
Accanto alla narrazione tecnica sul pairing, la serata si contraddistingue per una forte impronta territoriale: ad affiancare il percorso degustazione ci saranno infatti alcune delle produzioni più rappresentative del territorio. Dai vini di Fattoria Pagano, ai salumi del Matese di Antonucci Salumi, passando per il mondo dei tartufi con l’Azienda Agricola D’Andrea fino alle conserve artigianali dell’Azienda Agricola F.lli Aiezza l’appuntamento si preannuncia un vero e proprio racconto di valorizzazione corale del patrimonio culinario, dimostrando quanto il dialogo tra materie prime di qualità sia la chiave più efficace per esprimere la forza produttiva di questa terra.