Alta Langa Airali Brut 2018
Sussurra con convinzione il suo profilo scuro minerale e tostato che invita a scoprire il frutto delicato. La densa cremosità imbriglia la tensione che poi esplode in progressione. Bene su una parmigiana di melanzane.
- Annata 2018
- Denominazione Alta Langa
- Uvaggio pinot nero
- II fermentazione bottiglia
- Voto 3.5
- Produzione n.c.
- Prezzo (€) 27,00
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Degustazione
Giallo dorato luminoso con bollicine piuttosto fini, manifesta subito in modo gentile il suo lato scuro che si esprime in minerali di pietra focaia che dialogano con tostature di pane, pandolce, nocciole e arachidi. Ecco sentori di crostata alla confettura di albicocche che fanno da trait d’union con il frutto di cedro, arancia, mela, pera e pesca, tutti percorsi da note di pepe bianco e paglia. Ingresso di bella compattezza per una cremosità finissima che integra la sinergia acido-sapida decisa. La tessitura è media e fatica appena a contenere l’esuberanza, non spigolosa, delle componenti dure, che guadagnano il proscenio in chiusura. La dialettica retronasale ripercorre il naso, ribadendo con maggiore energia la supremazia di minerali scuri e tostature.
