Falanghina del Sannio Janare Cinquantenario Brut 2017
Ha carattere deciso, appena austero nella sua mineralità, che in bocca esplode dando energia, grazie anche alla tessitura adeguata. Ottimo l’abbinamento con un timballo di paccheri con besciamella, ragù e scamorza.
- Annata 2017
- Denominazione Falanghina del Sannio Dop
- Uvaggio falanghina
- II fermentazione bottiglia
- Voto 4
- Produzione n.c.
- Prezzo (€) n.c.
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Degustazione
Ha carattere deciso, appena austero nella sua mineralità, che in bocca esplode dando energia, grazie anche alla tessitura adeguata.
Calice di un giallo dorato caldo, percorso da fini bollicine. Accoglie su tonalità gentili e profonde di crosta di formaggio e zafferano. Si apre, ed ecco toni diretti di scorza di limone, melissa e lemongrass, accompagnati, in bel contrasto, da sbuffi di fiori di sambuco. Poi aromi di pesca, arancia e nespola che dialogano con note nette di pepe bianco, con minerali di arenaria, salgemma e scisto sempre più incisivi, mentre scopriamo sentori di biscotti salati alle mandorle e pepe nero. Bocca di grande volume, fresca e dotata di una salinità netta, non scorbutica, che dà spessore. La sollecitazione è larga e il retrolfatto è ricco di ritorni minerali che tengono un po’ in secondo piano gli altri riconoscimenti, presenti ma meno intensi che al naso. Il finale è di fragranze di pane, con salgemma e spunti di limone.
