Lazio Passerina Extra Dry
Dolce e minerale il naso, sul frutto maturo, anche agrumato. In bocca è la salinità che sostiene l’assaggio, diventando padrona dello sviluppo appena severo. Bene in compagnia di una vellutata di patate con sfoglie di pancetta croccante.
- Annata sa
- Denominazione Lazio Igp
- Uvaggio passerina del frusinate
- II fermentazione tank
- Alcol 12.0
- Voto 2.5
- Produzione 4550
- Prezzo (€) 11.00
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Degustazione
Giallo paglierino netto, con perlage piuttosto sottile, esita appena versato e poi presenta un blend di aromi maturi di pera, mela e pesca, con note di mandorla e noce, sfumate da toni minerali che ricordano il calcare. La scia fruttata si allarga a timbri agrumati evoluti di limone e pompelmo che dialogano con note di pandolce. In bocca è cremoso, salino, morbido, di acidità un po’ in affanno e tessitura agile. Il retrolfatto riprende la frutta secca e allarga la mineralità su sentori di selce, salgemma e pietra pomice per un finale un po’ stretto sulla scia salina appena asciugante.
