Monchoisi Brut
Pensi alla Val d’Aosta e immagini vigne elevate, a temperature impegnative. Cancellate l’idea di algidità, non la troverete in un vino che mostra calore, ampiezza e profondità di gusto; da bere con polenta, macchiata di Fontina e porcini.
- Annata sa
- Denominazione Vsq
- Uvaggio chardonnay, pinot bianco, pinot nero
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 4.0
- Produzione 1.450
- Prezzo (€) 25.00
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Degustazione
Giallo dorato intenso, fine l’effervescenza. Naso esuberante, giocato su toni profondi, che raccontano una dinamica evoluzione: apre su confettura di prugne, marron glacée, fiori di campo in appassimento e sorprendenti echi di savoiardo. Prosegue su riduzione di chinotto, tiglio appassito, cenni di vaniglia bourbon, ricordi di liquore all’uovo. Chiude su una mineralità bicefala, tra il calcare e il salmastro, sfumando in una piacevole scia fumé. Sorso intenso e dilatato, che si allarga al palato stimolando il cavo orale nella sua complessità. Impossibile trovare incongruenze in questa trama, dove la freschezza spinge e sorregge il sorso, aprendo una finestra sul futuro, al paio con una sapidità che gli regge alla grande il gioco. Ottima la pienezza di gusto e la persistenza, che alterna crème caramel, tarte tatin alle albicocche e ricordi di sacher. Sempre molto buono, quest’anno tutto sui toni terziari.
