Un aperitivo dal sapore giapponese è la novità di Zuma
Cocktail ispirati al Kabuki giapponese sono la nuova proposta del ristorante nipponico di Roma all’ultimo piano di Palazzo Fendi
Via di Fontanella Borghese 48, davanti a un panorama stupendo sui tetti del centro di Roma, con lo sguardo che spazia da via del Corso fino a Trinità dei Monti, è possibile godersi un momento di piacevole relax con preparazioni veramente originali nella presentazione e estremamente piacevoli nella composizione.
Si ispirano al Kabuki, una delle forme di teatro tradizionali del Giappone che dal 2008 è stato dichiarato Patrimonio culturale immateriale dall’Unesco, ma che per molti occidentali è ancora poco conosciuta. Si tratta di un genere teatrale popolare nato agli inizi del diciassettesimo secolo e che ha sempre portato in scena canti e danze eseguiti in modo altamente stilizzato. Ruolo fondamentale è giocato dalle maschere, usate per incarnare personaggi o tradurre espressioni.

Ma veniamo alle presentazioni, ecco i cinque nuovi cocktail, ognuno ispirato a una maschera:
MENPO
Il samurai che doveva spaventare i nemici, rappresentato con una bocca feroce. Il cocktail è servito in un bicchiere guarnito con una piramide di ghiaccio con un samurai all’interno.
Ingredienti: Don Julio Blanco, sakè umeshu, lime, soda

ONI
Un volto arrabbiato con denti appuntiti e corna da diavolo. Questa maschera incarna le forze oscure che cercano di impadronirsi della casa, ma in cambio di regali e sakè, porta salute e prosperità a tutta la famiglia. Un sour cocktail servito in una scatola di legno, una skeleton leaf completa la guarnizione.
Ingredienti: vodka, nigori sakè, sciroppo di pera nashi, limone, albume

KITSUNE
La maschera delle belle donne. In epoca medievale si credeva che qualsiasi donna incontrata da sola, soprattutto al tramonto o di notte, potesse essere una Kitsune. Un clover club chiarificato servito in un bicchiere da Martini con un diamante di ghiaccio scolpito a mano e un finale di essenza di biscotto
Ingredienti: gin, sakura vermuth, purea fresca di lampone, limone e latte.

HYOTTOKO
Il dio del fuoco, ha il potere di creare oro con l’ombelico e con la sua divertente maschera si suppone soffi attraverso una cannuccia di bambù per accendere il fuoco. Un cocktail a base di Bourbon, miso e caffè servito in un bicchiere inserito nella forma della maschera. Come guarnizione essenza di caffè, foglie di bambù e un chunk di ghiaccio timbrato Zuma.
Ingredienti: bourbon, sciroppo di caffè al miso, gocce di soluzione salina.

TENGU
Demone che incarna lo spirito della montagna. Questa maschera giapponese con la sua faccia spaventosa è molto comune nel folklore nipponico e con il suo lungo naso è facilmente riconoscibile. Cocktail servito nel bicchiere da cognac con un grosso chunk di ghiaccio e una sottile maschera di cioccolato come tocco finale.
Ingredienti: Zacapa 23, Zuma Rome blended vermouth, bitter, roibos tropicale.

I cocktail vengono accompagnati da proposte food molto interessanti come i gamberetti in tempura con maionese di agrumi o il salmone e avocado, oppure i calamaretti fritti con lime e peperoncino verde, o il granchio con avocado. Preparazioni che sollecitano il nostro palato a stimolanti abbinamenti come quello con il Kitsune. Estremamente piacevole la delicata dolcezza del cocktail che lega benissimo con le note del salmone con l’avocado o dei gamberi in tempura.

Servizio attento e avvolgente per gentilezza e competenza, tutto invita al ritorno, quanto prima, per assaggiare una nuova maschera, ops… un nuovo cocktail, per ammirare un nuovo tramonto e regalarci un momento di gratificante e gustosa sosta.

Dove: Da Zuma a partire dalle 18.00, prima ma anche dopo cena, il rito dell’aperitivo va in scena! www.zumarestaurant.com
