Valle d’Aosta Sparkle 2022

Le bollicine della Valle d'Aosta in Sparkle 2022, ventesima edizione della guida dedicata ai migliori spumanti italiani

Sono pochi, ma profondamente caratterizzati da un territorio dove l’alta montagna si respira. Che siano uve internazionali o uve autoctone il risultato nel calice è ricco di personalità, confrontabile solo con se stesso, tanto è il peso del terroir nella sua accezione più ampia, visto che in Valle d’Aosta la tradizione vinicola è cosa antichissima e l’uomo ha sviluppato tecniche viticole specifiche. Per la seconda volta assegniamo con gioia le 5 sfere a un vino da uve internazionali, il Monchoisi Brut, prodotto dal centro didattico e sperimentale che sostiene l’agricoltura valdostana da sempre, l’Institut Agricole Régional. Negli anni Sessanta l’organizzazione era già dotata di una cantina sperimentale, ma è nel 2005 che ne entra in funzione una moderna che consente attività di sperimentazione più agili, ma anche una produzione, seppur piccola, molto più attenta. Il vino nasce in una vigna di chardonnay e pinot nero posta a oltre seicento metri di altitudine con esposizione nord su terreni morenici, quindi nelle migliori condizioni per produrre uva da spumantizzare. Insomma, la qualità di questo vino non è casuale e le 5 sfere attribuite per la seconda volta ne sono la conferma.

Il Monchoisi è come sempre in ottima compagnia tra due rosati figli della montagna, uno di Grosjean, l’altro di Les Crêtes, spesso presenti e con ottimi punteggi. Non manca la Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, azienda cooperativa presente già nella prima edizione della nostra guida, forte di un’attenzione sempre maggiore dedicata negli ultimi quindici anni al vino spumante. Tanti prodotti in gamma che da diverse edizioni ruotano sulla guida, quest’anno ne è stato presentato uno solo anche perché l’annata 2017 fu particolarmente sfortunata in Valle d’Aosta, con la produzione della Cave ridotta praticamente a zero a causa delle gelate primaverili.

Le bollicine di questa straordinaria regione, anche dal punto di vista vitivinicolo, sono figlie di una produzione giocoforza limitata che esce a piccole dosi dai confini regionali in quanto normalmente il turismo consuma quasi tutto il prodotto. Un buon motivo per assaggiarli in Valle.

monchoisi

Monchoisi Brut

"Impressioni fresche, con il frutto che si declina in un fiore inebriante e le tostature che si addolciscono in pasticceria ...
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Montmary Rosé Extra Brut

Montmary Rosé Extra Brut

"Si fa leggere lentamente e poi è molto fresco di frutti rossi, con toni minerali avvolgenti. In bocca c’è tensione ...
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Neblù Rosé Brut Nature

Neblù Rosé Brut Nature

"Incipit fine e gentile, giocato su ricordi di macchia mediterranea e fiori profumati. Un frutto composto e le tostature donano ...
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Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle X.T. Extra Brut 2018

Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle X.T. Extra Brut 2018

"Molto timido, risente ancora della sboccatura di giugno al nostro assaggio di fine settembre. In bocca è meglio espresso, ma ...
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