Viaggio d’autunno in Puglia tra mostre, masserie e cucina tipica

Una mostra sull'impressionismo francese è un ottimo motivo per dedicarsi una vacanza in Puglia. Precisamente a Mesagne, nel Salento brindisino

La Puglia è una delle regioni simbolo dell’estate italiana, ma le sue città con i centri storici ricamati da quello stile barocco inconfondibile, meritano di essere vissute e scoperte anche nel resto dell’anno. Come Mesagne, bellissimo borgo del Salento brindisino, che fino al 6 gennaio 2026 ospita una fantastica mostra dedicata agl’impressionisti.

Viaggio d’autunno in Puglia tra mostre, masserie e cucina tipica

Il Castello Normanno Svevo, un hub culturale e artistico

Dopo “Caravaggio e il suo tempo” e “G7: sette secoli di arte italiana”, si è concretizzata un’ulteriore prova della crescita e della valenza culturale e artistica di questo territorio: “Il tempo degli Impressionisti da Monet a Boldini”, mostra curata dalla Prof.ssa Isabella Valente,docente di storia dell’Arte contemporanea dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”, che offre al pubblico un’opportunità unica per esplorare il dialogo artistico tra Italia e Francia nel XIX secolo, valorizzando il contributo di grandi maestri dell’Impressionismo.  La mostra è allestita nelle sale nobili del Castello Normanno Svevo di Mesagne fino al 6 gennaio 2026 e come spiega Pierangelo Argentieri, Presidente di Puglia Walking Art, “è un evento di portata europea ma caratterizzato anche in un’ottica territoriale che arricchisce ulteriormente questa esperienza artistica connotandola in senso realmente inclusivo e proiettato verso la crescita collettiva”.

Viaggio d’autunno in Puglia tra mostre, masserie e cucina tipica
Claude Monet, Nymphéas 1898, olio su tela

Focus sull’impressionismo francese, con inedite opere di scuola italiana

La mostra è dedicata interamente ad un’epoca davvero speciale per la storia tout court e per la storia dell’arte, e dà l’occasione ai visitatori di approfondire come la nascita dell’Impressionismo francese sia scaturito da un processo di modernizzazione della pittura motivato dall’appropriazione, da parte dell’artista, dell’autonomia della visione. Un’autentica rivoluzione culturale, che interessò non soltanto la Francia, ma che si fece strada in diversi ambienti italiani, fino a definire in piena libertà un percorso comune.  Nelle sale del Castello di Mesagne, dunque, attraverso pitture e sculture, è proposto questo dialogo fra esperienza francese ed esperienza italiana, guardando ai temi del paesaggio e della natura, del progresso e della modernità, dell’autonomia artistica e della diffusione del messaggio. Lungo il percorso della mostra mesagnese si può apprezzare, tra le altre, un’opera del salentino Gioacchino Toma (1836-1891), Donna che legge 1875-80, proveniente da una prestigiosissima collezione privata, che consente di cogliere la delicatezza dello sguardo del pittore sul personaggio femminile, la sensibilità nel coglierlo in un intimo momento della giornata, e soprattutto l’attenzione al “giapponismo”, tanto in voga negli anni Settanta dell’Ottocento soprattutto in Francia. 

Viaggio d’autunno in Puglia tra mostre, masserie e cucina tipica

Dove alloggiare a Mesagne

Tenuta Moreno – A pochi chilometri dal borgo di Mesagne, sorge Tenuta Moreno un resort bellissimo sorto all’interno di un’antica masseria. Raccolto, ma con una buona offerta di alloggi, Tenuta Moreno è il luogo perfetto per chi vuole vivere una vacanza in Puglia fuori stagione, godendo a pieno della natura circostanze, la pace e la tranquillità. La tenuta infatti è immersa nella campagna salentina, tutt’intorno c’è la tenuta agricola da dove prevengono tante delle materie prime vegetale che gli ospiti ritrovano al mattino nel bellissimo buffet della colazione con torte fresche, centrifughe di frutta e verdure, ma anche pane e focacce ancora caldi. E poi, per chi si tratterrà in struttura per pranzo o cena, il ristorante interno della tenuta è sempre operativo con un menu che rende omaggio ai sapori della tradizione gastronomica pugliese. In carta infatti ci sono le orecchiette ovviamente condite con le cime di rapa, le sagne incannulate, ma anche panzerotti e una eccellente selezione di piatti a base di pesce freschissimo. Non manca di certo la possibile di abbinare ai piatti, degli ottimi calici di vino made in Puglia; tantissime le etichette a disposizione, molte delle quali sono esposte in una delle ampie e comode sale ristorante.
Per info e prenotazioni: www.tenutamoreno.it

Viaggio d’autunno in Puglia tra mostre, masserie e cucina tipica

Masseria Malvindi – Masseria Malvindi è il luogo ideale non solo per chi intende scoprire una delle più belle residenze di Puglia, lontana dai circuiti turistici più scontati, ma anche per chi desidera immergersi nell’atmosfera di un luogo magico, ricco di suggestioni storiche che rendono unica e affascinante questa  splendida masseria del ‘700 perfettamente restaurata nel rispetto dell’originale impianto. Malvindi è una location unica, discreta e riservata, un luxury resort perfetto per alternare momenti di puro relax a escursioni dedicate alla scoperta del Salento e delle sue splendide città – Brindisi, Lecce, Gallipoli, Otranto, Ostuni… -, del suo immenso patrimonio artistico e culturale, e della natura incontaminata su cui si adagiano le spiagge più belle, lambite da un mare cristallino.
Per info e prenotazioni: www.masseriamalvindi.com


Mostra Il tempo degli Impressionisti da Monet a Boldini
Castello Normanno Svevo
Via Castello
72023 Mesagne BR


La mostra sarà attiva fino al 6 gennaio 2026
lunedì 17.00 – 22.00
dal martedì al venerdì 9 – 13 e 17 – 22
sabato e domenica 9 – 13 e 17 – 23

Biglietti in vendita su Vivaticket