Vinòforum 2018 – Cene stellate e grandi vini.

Vinòforum 2018 – Cene stellate e grandi vini.

Piatti stellari, interessanti spunti e stimoli sull’universo dell’enogastronomia, grandi protagonisti del mondo gastronomico internazionale e ovviamente i vini. Eccola la sintesi della quindicesima edizione di Vinòforum andata in scena a Roma, in Lungotevere Maresciallo Diaz – Zona Farnesina, dal 15 al 24 giugno 2018.
Tra le novità più entusiasmanti di quest’anno è spiccato senz’altro il tema che ha accomunato gli appuntamenti di The Night Dinner, eventi esclusivi che hanno visto grandi nomi della cucina abbinare le proprie creazioni a vini di eccellente qualità.
Per l’occasione infatti ogni chef ha guidato i presenti in gustosi viaggi nel tempo, nel proprio passato, presente e futuro gastronomico, seguendo pay-off ‘Ieri, oggi, domani’ preso in prestito dal capolavoro di Vittorio De Sica.
Venerdì 22 e sabato 23 giugno sono andati in scena due eventi imperdibili, nel corso dei quali due talenti dei fornelli hanno dato vita a esaltanti show culinari, utilizzando per l’occasione i prodotti provenienti da territori d’eccellenza, tra i quali quelli della Regione Puglia utilizzati nei piatti degli chef, frutto di contaminazioni, ricerca e innovazione.
The Night Dinner ha voluto sottolineare il valore immenso del paniere agroalimentare nazionale, in linea con la proclamazione, fatta dalle istituzioni, del 2018 ad ‘Anno del cibo italiano’.

Per la prima serata, venerdì 22, lo chef Andrea Di Raimo del ristorante Ercoli 1928 ha abbinato i suoi piatti a una selezione delle perle enologiche firmate Terra Moretti Vino.
Entrèe – Frisella, Capocollo di Martina Franca e fichi
Il passato – Rosti di patate, salmone Red King, crème fraîche all’erba cipollina
Il presente – Linguine colatura di alici, Burrata d’Andria, pomodoro pugliese, olive taggiasche
Il futuro – Saltimbocca / vitella, prosciutto tagliato al coltello, polvere di olio alla salvia con riduzione di Vermouth
Sabato 23 un pieno di profumi mediterranei con Daniele Mangiaracina, alla guida di Sughero, che per la serata ha duettato con i vini targati Jermann.
Le sue creazioni
Il presente – Crocchetta di seppia con crema di zucchine al verdello di Sicilia (Olio “Azienda Canelli“ di San Severo (Foggia), Panatura con Frise
Il passato – Minestra estiva di tenerumi e cozze di Taranto
Il futuro – Triglia al finocchietto con crema di mandorle e cipolline (Mandorla di Toritto varietà Filippo Cea, Cipolle di Acquaviva Presidio Slow Food)
Il dolce – Sapori di Sicilia e Puglia (Mandorla di Toritto varietà Filippo Cea)