Abruzzo Legonziano Brut 2019
Accoglie tutto freschezza e lentamente si allarga, con cenni fragranti e dolcezze. In bocca è bilanciato e poi teso e un po' leggero sul finale agrumato e minerale. Non si sbaglia con dei classici spaghetti alle vongole.
- Annata 2019
- Denominazione Abruzzo Doc
- Uvaggio passerina
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 3.5
- Produzione n.c.
- Prezzo (€) n.c.
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Degustazione
Calice di un bel giallo solare, solcato da fini bollicine. Immediata la gentile dialettica minerale che richiama gesso e selce, seguita rapidamente da toni freschi di limone, pompelmo, melissa, biancospino, maggiorana, mela Granny Smith e pesca bianca. La trama croccante è nettamente in primo piano, ma lentamente si scoprono toni di mollica di pane e pandolce, di mandorla fresca, con respiri delicati di miele millefiori. Bocca cremosa e di bella tensione per la succosa acidità. La tessitura è media, sull’allungo si aggiunge la salinità alla freschezza e insieme comandano senza suscitare spigoli, ma assottigliando l’assaggio. All’ingresso in bocca si trovano i riscontri del naso, poi il vino focalizza su toni di limone polposi e minerali di gesso.
