Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Rosé Extra Brut 2016
Ha un piglio orchestrale, con una gamma acustica molto ampia, tutta da scoprire. Ingresso sontuoso e poi lo scontro tra la potenza, in vantaggio, e il tannino lo rende vibrante. Bene su petto di anatra alle prugne.
- Annata 2016
- Denominazione Trento Doc
- Uvaggio pinot nero in prevalenza, chardonnay
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12,5
- Voto 5
- Produzione n.c.
- Prezzo (€) n.c.
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Degustazione
Rosa carico con riflessi rame, brillante e solcato da fine perlage, è estremamente articolato, dotato di uno spartito ricco. Parte sulle note medie di aromi di marmellate di arance e chinotti, di rosolio e confettura di lamponi e cotognata, prugna e uva disidratate. Ecco che si avvertono guizzi di scorze di arancia e pompelmo rosa, mela Deliziosa, ribes nero e mora, con tratti aggraziati di pot-pourri di rose in bel contrasto con sentori di radici di liquirizia, ginepro e pepe nero, mentre porge note basse di savoiardi inzuppati nel caffè, di torta margherita al cacao, fino a tocchi baritoni di fondente. In bocca mostra subito grande energia sotto la cremosità, riprendendo la musica del naso. In progressione si avverte ancora in essere un contrasto tra struttura e nota tannica che attenua il suo canto, aggiungendo minerali di ardesia e grafite.
