A Torino apre Ciao Cara e porta in tavola la tradizione così com’è

Piatti da condividere, rigorosamente piemontesi con qualche guizzo creativo. Ma alla base di tutto c'è la tradizione, vera ed autentica.

Niente trasformazioni, niente adattamenti. A Torino arriva Ciao Cara, un ristorante aperto da un gruppo di giovani imprenditori con un solo grande obiettivo: proporre piatti della cucina piemontese senza semplificarli, reinventarli, reinterpretarli. In due parole, tornare all’origine e rispondendo con un netto sì alla domanda: è ancora possibile fare ristorazione partendo dalla tradizione, senza sentirsi obbligati a trasformarla?

A Torino apre Ciao Cara e porta in tavola la tradizione così com’è

Tre trentenni e una vecchia trattoria di famiglia

Ciao Cara prende vita in uno spazio che non è solo un indirizzo, ma una memoria: qui sorgeva la trattoria dei bisnonni di Emanuele Borio, oggi tra i fondatori del progetto. Classe 1994, quarta generazione di una famiglia attiva nella distribuzione food professionale, Emanuele cresce a stretto contatto con il settore, sviluppando una conoscenza concreta e quotidiana della ristorazione. Accanto a lui Anastasia Ossola, classe 2000, cresciuta in una famiglia con oltre 70 anni di esperienza nel mondo delle farine e formatasi tra economia e food & wine communication alla IULM. In cucina c’è Federico Girone, chef classe 1993 che ha maturato la sua esperienza tra ristoranti di fine dining ma anche tradizionali, come la Trattoria Zappatori. Tre percorsi diversi ma con unico un punto in comune: costruire un luogo in cui la convivialità torni ad essere centrale.

A Torino apre Ciao Cara e porta in tavola la tradizione così com’è

Piatti da “mettere in mezzo”

La proposta gastronomica si costruisce su un equilibrio preciso tra tradizione e contemporaneità. Il cuore del format è rappresentato da piatti “da mettere in mezzo” pensati per essere condivisi e per accompagnare il momento a tavola in modo spontaneo, rompendo la rigidità della sequenza classica delle portate. In carta ci sono piatti piemontesi ovviamente, a partire dal vitello tonnato fatto con un girello cotto al punto rosa e poi la salsa preparata senza scorciatoie: niente maionese, ma solo tonno, uova sode, capperi e quella nota leggermente acetica. E ancora i bon bon di guancia: croccanti fuori, morbidi dentro con la guancia lavorata fino a diventare quasi una crema, avvolgente, e poi la maionese alla nocciola che accompagna senza coprire. Ma anche la cipolla in cocotte, in cui la cipolla viene cotta lentamente fino a diventare morbida, quasi fondente e poi servita con una fonduta di grana e salsiccia. Insomma, sono piatti di gusto non concettuali, che non vogliono stupire con gli effetti speciali ma semplicemente – si fa per dire – lasciare all’ospite la voglia di tornare. Bella la proposta del pranzo che permette di mangiare scegliendo da una carta dedicata, con piatti tra i 12 e i 15 euro. A cena, si resta sui 40/45 euro a persona. Sul bere per questa fase iniziale, la carta propone una sessantina di etichette piemontesi ma l’obiettivo è quello di ampliarsi progressivamente ad altre regioni italiane.

A Torino apre Ciao Cara e porta in tavola la tradizione così com’è

Un luogo accogliente e familiare

Il progetto architettonico porta la firma di Velvet Studio, guidato da Gianluca Bocchetta, e nasce da una riflessione radicale. “Più che disegnare un ristorante, CIAO CARA per Velvet Studio è stato un esercizio su cosa NON voler disegnare.” Il risultato è un ristorante che evoca un’atmosfera familiare, quasi casalinga, fatta di ricordi, sapori e colori che appartengono alla memoria collettiva. Il progetto prende forma attraverso elementi riconoscibili e profondamente identitari: i colori tipici della trattoria piemontese, il legno, i paralumi, il bancone in bella mostra come la credenza del salotto e la cucina a vista da cui osservare i cuochi mentre preparano i plin. Anche il nome nasce da questa volontà di creare uno spazio accogliente e informale, Ciao Cara infatti è un saluto o un invito a mettersi comodi e vivere il luogo, ad assaggiare i sapori e guardare la città con la Mole visibile dalle vetrine e dal dehors.

Ciao Cara – Vini e Piattini
Via Tarino 11/E
10124 Torino
Tel. 011 9615842

Aperto Lun-Gio 19:00-23:30; Ven-Sab 12:30-15:00 / 19:00-23:30
Dom 12:30-15:00
(Chiusi Domenica sera)