Lalinda dell’azienda La Tunella, la degustazione

Degustazione di Lalinda dell’azienda La Tunella, uvaggio autoctono friulano

La Ribolla Gialla è da anni un vino di tendenza, che piace sia ai neofiti che ai più avvezzi per la sua freschezza sfacciata, per la sua personalità e anche per un nome che attira. Di Malvasia Istriana si parla da più tempo forse, ma le difficoltà aggettive legate alla sua bassa acidità hanno portato pochi produttori a proporla sul mercato in purezza.

La sua innata e italica aromaticità la rendono spesso ingrediente dei tipici uvaggi  friulani, dove trovano spazio tutti i grandi vitigni bianchi diffusi in queste terre. La proposta di questa azienda si basa solo su due vitigni locali tradizionali, che parlano una lingua di frontiera, profondamente diversi da sauvignon, chardonnay e pinot bianco che sono alla base dei mitici uvaggi friulani. Insomma, una scelta coraggiosa da tanti punti di vista, ma che ha l’appeal del vino diverso, originale e unico.

Un vino così non nasce in una stagione; la messa a punto ha richiesto prove sia in sede viticola che enologica che sono durate varie stagioni. Tant’è che la prima annata presentata, la 2008, è frutto di due ettari posti sulle colline di Cividale, impiantati tradizionalmente a monocapovolto ma con 5.000 piante per ettaro. Le uve sono raccolte a mano e vinificate in bianco insieme, dopo leggera pressatura, in botti di rovere di Slavonia da 30 ttolitri, con controllo della temperatura; il processo viene condotto lentamente e dura due mesi. Il vino quindi passa in acciaio dove, sottoposto a una lunga serie di bâtonnage, resta in contatto delle fecce sottili fino a luglio, quando si procede all’imbottigliamento. È un vino che quando si assaggia distrattamente può sembrare quasi sbarazzino ma che in verità nasconde molto male una diversa e originale complessità che può dare emozioni. E da lì sono partiti i fratelli Zorzettig quando hanno pensato questo vino che è dedicato a una persona molto importante nella loro vita, la nonna Linda, sempre presente e disponibile fino

LALINDA 2008

COLLI ORIENTALI DEL FRIULI DOC

  • 13,5% vol – € 21,00
  • Uvaggio: malvasia istriana e
  • ribolla gialla
  • Bottiglie prodotte: 7.000
  • www.latunella.it

Eleganza e profondità i tratti distintivi di un vino molto interessante, che tocca più le corde dell’intelletto che quelle della golosità. Il calice s’illumina di un bel paglierino carico, proponendo subito un mix floreale e minerale con riconoscimenti di mimosa, biancospino e camomilla che si fondono con pesca, uva spina, mela, mandorla fresca, nocciola, melone giallo, kumquat, cedro e gelatine d’agrumi, tutti a descrivere un insieme dinamico e vivace. La bocca è croccante e molto sapida, di struttura media, di buona morbidezza, con una bella salinità a condurre la fase gustativa in progressione, mettendo in evidenza una mineralità importante che segue il frutto e la frutta secca, sfumati dal fieno e dalle erbe aromatiche. Un vino di appeal nordico con un affascinante e caldo tratteggio mediterraneo. Servire con dei tartufi di mare crudi con emulsione di extravergine con maggiorana fresca o con un bel primo come una tradizionale calamarata.