Marche Rosso Passatempo di Conti degli Azzoni in verticale

Quattro annate del Montepulciano in purezza dell’azienda di Recanati: 2011, 2013, 2015, ora in commercio, e l’anteprima della 2017

È una delle più grandi aziende agricole della provincia di Macerata, posta nelle campagne di Recanati. Oggi alla guida ci sono i fratelli Aldobrando, Filippo e Valperto che gestiscono una realtà di ottocentocinquanta ettari, di cui centotrenta a vigneto. Tra le tante uve del territorio non manca il montepulciano che è il protagonista assoluto del vino bandiera dell’azienda il Passatempo e inoltre Conti degli Azzoni è il più grande produttore di un vitigno bianco quasi scomparso la ribona. Il Passatempo è figlio di una vigna di montepulciano impiantata a fine anni sessanta, posta su un terreno argilloso sul Monte Carnevale. Si è sempre focalizzato su una produzione molto contenuta, una’attenta selezione delle uve e su una vinificazione meticolosa, caratterizzata da lunghe macerazioni e lunghe maturazioni in legno, seguite dall’affinamento in bottiglia determinato solo dal risultato che l’azienda vuole ottenere. In sostanza il vino resta in bottiglia anche per più anni prima di andare in commercio. Il tempo è una variabile fondamentale del processo produttivo e questa filosofia si ritrova nel nome del vino. Nel millesimo 2015 è partita una nuova sperimentazione ovvero una protratta macerazione del vino sulle bucce, per qualche mese. Il processo è stato allungato con il vino in anteprima, il 2017, che vanta un’altra novità: l’utilizzo dei lieviti indigeni nella fermentazione, processo che con le vendemmie successive è diventato uno standard. Anche la maturazione in barrique e tonneau è variabile, da un minimo di diciotto mesi. Con l’occasione della verticale, Valperto degli Azzoni ha presentato l’energico impegno aziendale nella sostenibilità  tutto tondo, iniziato già nel 2018 con la presentazione del primo rapporto di sostenibilità, tra i primi nel mondo del vino, con la consapevolezza che la qualità non possa prescindere dal rispetto della natura, dalla tutela di territorio. L’azienda è anche dotata di un’ampia area condotta in regime biologico. Tra le novità annunciate quella di un impianto di lavaggio delle uve per portare in cantina un frutto sempre più integro.
Parola ora al vino che nel calice manifesta tutta la sua potenza in termini di struttura, tannicità e densità aromatica di frutto.

marche passatempo conti degli azzoni

Passatempo 2011
Marche Rosso Igt
14,5% vol

Rubino con riflessi granati, impenetrabile, è intenso al naso ricco di frutto mentolato che ricorda amarena, visciola, prugna, ribes nero, mora, mirtillo, espressi anche in sciroppo, confetture e sotto spirito, percorsi da speziature di vaniglia, cannella, pepe, da sentori di cioccolato, da pasticceria alle nocciole, fino timbri di mon cheri, con riflessi scuri di grafite e ardesia. Strutturato, vivo di acidità, è morbido e dotato di un tannino imponente, ancora non domo. Appena in bocca il frutto esplode, poi il vino focalizza su sentori di grafite , liquirizia e pepe che diventano protagonisti, sospinti dalla dialettica tannica.

Passatempo 2013
Marche Rosso Igt
14,5% vol

Rubino granato scuro, è ricco, dolce e maturo al naso nel porgere aromi di tamarindo, di ciliegia, prugna, mora, chinotto, fico nero maturi e anche disidratati, espressi anche sotto spirito, tutti percorsi da speziature di noce moscata, pepe bianco e chiodi di garofano, mentre la dolcezza arriva a sentori di sapa e di uva passa, con nuance di pasticceria alle nocciole. Ingresso vellutato, morbido, strutturato, di buona vivacità acida, dotato di tannino importante e vellutato, ancora appena disidratante. Al retrolfatto ritorna il naso in una veste più fresca che si fonde con le note scure di grafite e  liquirizia, in primo piano nel finale.

Passatempo 2015
Marche Rosso Igt
14,5% vol

Rubino impenetrabile con unghia dai riflessi violacei, fonde bene la decisa dote fruttata con le spezie nel porgere visciola, mora, mirtillo, prugna, espressi anche in sciroppo, che dialogano con sentori di menta, con note di brutti ma buoni, di cioccolato fondente; ecco la speziatura ricca di ginepro, pepe, liquirizia, cannella, noce moscata e vaniglia che si accompagna con gentili sfumature di rosa e peonia appassite, fino a dolcezze di torta margherita al cacao con bagna alcolica e crema gianduia. Succoso al palato per un acidità in grande equilibrio con la struttura e la morbidezza, presenta una dote tannica importante, non ancora integrata, ma meglio dimensionata che nei millesimi più vecchi, che lascia a lungo un’eredità sul palato. Il retrolfatto riprende la ricchezza del naso e tende leggermente a convergere sulle note scure per la scia tannica decisa, proponendo però nel finale un guizzo agrumato che richiama chinotto e arancia rossa.

Passatempo 2017
Marche Rosso Igt
Anteprima

Viola scuro impenetrabile, il vino è appena andato in bottiglia, dove resterà ben più di un anno prima della commercializzazione e comunque fino a quando l’aziende non lo riterrà pronto. Di sfrontata fruttuosità, richiama mora, mirtillo, ribes nero,visciola, bacca di mirto, prugna con bei riflessi di arancia rossa mentre cannella, vaniglia, noce moscata, liquirizia attraversano il quadro e si avverte la dolcezza  dei brutti ma buoni, delle crostate alle confetture scure, della pasticceria al cacao in contrasto con timbri di grafite. Strutturato, irruente nella declinazione tannica all’inizio del percorso, dotato di un’acidità molto succosa che con la morbidezza si oppone al tannino che riuscirà a domare negli anni. La ricchezza del frutto si ritrova subito, poi rapidamente il palato focalizza sui toni scuri sostenuti dall’imponente tannino.