Presentato il Progetto ARISTOIL PLUS

Nasce il Cluster “Med Healthy Olive Oil” che prevede un futuro con un olio EVO più performante per la salute

Presentato il 23 settembre scorso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con Svi.Med.onlus ARISTOIL PLUS, un progetto di cooperazione transnazionale portato avanti da cinque organizzazioni di quattro Paesi: Grecia, Italia, Spagna e Montenegro. Progetto co-finanziato da fondi FESR e IPA attraverso il Programma di Cooperazione Territoriale Europea Interreg MED.

ARISTOIL PLUS raccoglie e integra il progetto ARISTOIL (attuato nel periodo 2016/2020) che prevedeva il rafforzamento della competitività del settore dell’olio extravergine d’oliva del Mediterraneo attraverso lo sviluppo e l’applicazione di metodologie di produzione e controllo di qualità innovativi che portavano alla produzione di un olio di oliva con maggiori proprietà nutraceutiche  (come riconosciuto dal reg.  UE 432/2012). La strategia vincente del progetto era articolata attraverso l’attuazione di numerose azioni quali lo sviluppo di un cluster mediterraneo di produttori di olio di oliva e delle attività connesse,  corsi di formazione specializzata, sviluppo di metodi innovativi per l’identificazione degli ingredienti fenolici dell’olio, nonché il supporto dei produttori di olio attraverso specifiche certificazioni del prodotto.

Presentato il Progetto ARISTOIL PLUS

Il nuovo progetto  parte col proposito di trasferire alcuni dei più importanti risultati di ARISTOIL in nuovi territori e a nuovi beneficiari, a partire dalle Linee guida per i produttori di olio extravergine d’oliva e il Cluster “Med Healthy Olive Oil” per l’olio extravergine di oliva salutistico, basandosi in particolare su attività di sviluppo delle competenze e di formazione. Questo tipo di metodo multilivello del progetto mira a coinvolgere numerosi portatori di interesse che vanno dal settore privato al settore pubblico e dal mondo accademico ai consumatori in qualità di beneficiari finali.

Importante il ruolo di ANCO – Associazione Nazionale Città dell’Olio ed infatti, Michele Sonnessa, Presidente ANCO, afferma:Come Associazione Nazionale Città dell’Olio abbiamo accolto l’invito ad entrare nel Progetto ARISTOIL PLUS con grande entusiasmo. La nostra distribuzione capillare sul territorio italiano offre la possibilità di una diffusa attività di informazione e di promozione di un’iniziativa progettuale che mira alla sempre maggiore consapevolezza del potenziale nutraceutico dell’olio EVO. Ci rivolgeremo pertanto sia ai produttori che ai consumatori attraverso la realizzazione di living lab in alcuni territori delle Città dell’Olio per trasmettere una nuova e maggiore sensibilità rispetto ad un alimento insostituibile e parte integrante della Dieta Mediterranea”.

Presentato il Progetto ARISTOIL PLUS

Rilevante l’intervento di Emilia Arrabito, Direttore Svi. Med. onlus, quando afferma: “Durante la prima fase del Progetto ARISTOIL, sono state tracciate le linee guida operative e il lavoro, oltre a momenti formativi e informativi, si è concentrato sulla verifica dei requisiti indispensabili che l’olio EVO deve presentare per avere reali effetti benefici sulla salute. Ne è emersa una fotografia interessante delle potenzialità nutraceutiche di questo prodotto prezioso, tutte da sviluppare ulteriormente al fine di garantire una crescente performance produttiva a tutto vantaggio della salute del consumatore”

Ed ancora: “I polifenoli dell’olio extravergine di oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo e sono tra i principali antagonisti nella lotta contro le malattie correlate all’infiammazione, tra cui le malattie degenerative articolari, le neuro – degenerative e alcuni tumori come quello del seno, dell’intestino e della prostata. L’effetto benefico protettivo si ottiene consumando degli oli EVO che presentano una concentrazione di polifenoli che sia almeno >300 mg/kg e facendo una dieta bilanciata. Dalle analisi condotte dal progetto ARISTOIL in Italia dal 2017 al 2020 su ca 900 campioni analizzati una percentuale del 40% presenta il livello minimo di concentrazione necessaria. Si può migliorare”.

Questi campioni provenivano da una selezione di prodotti condotta in Italia tra il 2017 e 2020. Nei campioni analizzati, sono stati rilevati i livelli di polifenoli in relazione ai parametri di produzione, relativamente alle fasi di maturazione, tempo e temperatura del processo di gramolatura che influiscono notevolmente sul contenuto e sul profilo fenolico (rif. Linee Guida ARISTOIL).

L’attività degli organismi coinvolti, sarà quella di garantire la formazione della comunità degli attori e dei portatori di interesse del settore dell’olio EVO per fornire servizia supportodello sviluppo di un vantaggio competitivo per un prodotto salutistico è la sfida di una task force di spessore: dalle associazioni di produttori, ai singoli produttori, agli olivicoltori, ai frantoiani. E poi le associazioni di categoria e gli enti pubblici di Grecia, Italia, Spagna, Montenegro e Albania che,in qualità di partner associati strategici, supporteranno la capitalizzazione e condivisione del know-how guidando la crescita per la costruzione del Cluster “Med Healthy Olive Oil.

Presentato il Progetto ARISTOIL PLUS

Queste le conclusioni di Michele Sonnessa: “Siamo convinti che un prodotto salutistico offra un vantaggio competitivo per i produttori che vorranno adottare questi parametri. Introdurre sul mercato un nuovo prodotto di alto valore aggiunto qual è l’accresciuta proprietà antiossidante, porta a interpretare l’olio EVO non più come condimento addizionale ma come vero e proprio elemento costituente della propria dieta. Alle buone pratiche che oggi realizzano un buon prodotto, va quindi aggiunto un plus migliorativo che può dare origine ad una nuova e convincente categoria di Olio extra-vergine”.

Presentato il Progetto ARISTOIL PLUS

I partner associati al progetto, per quanto riguarda l’Italia, sono il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF – MIPAAF), il Consorzio Olivicolo Italiano (UNAPROL), l’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio (AIRO), la Società Campana Beni Culturali, (SCABEC) e il Comune di Larino.

Invece, i partner internazionali sono in parte composti da organizzazioni precedentemente coinvolte nel progetto ARISTOIL ed in particolare: GECT EFXINI POLI – Capofila, GR – SVIMED – Centro Euro-Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, Ragusa, IT – CCSEV – Camera di Commercio Ufficiale dell’Industria e della Navigazione di Siviglia, ES – VALDANOS – Associazione per l’olivicoltura regionale sostenibile, ME – ANCO – Associazione nazionale Città dell’Olio, IT