Alta Langa Matteo Giribaldi Brut 2019
Manifesta già il suo bel potenziale nonostante la sboccatura di un mese. È vitale e interessante, un po’ da scoprire, caratterizzato da una progressione gustativa decisa sulla tensione. Bene su risotto mantecato con capra fresco.
- Annata 2019
- Denominazione Alta Langa
- Uvaggio pinot nero 60%, chardonnay 40%
- II fermentazione bottiglia
- Voto 3.5
- Produzione 6.600
- Prezzo (€) 23,00
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Degustazione
Di un bel giallo solare con nuance oro antico e bollicine sottili, è timido appena versato, ancora condizionato dalla sboccatura giovanissima; non è certo intenso, ma già suggerisce il suo profilo fruttato dolce di arancia, pesca e susina che dialogano con minerali di scisto, mentre porge fragranze di pane che diventano gentili tostature, in cui si riscontrano delicate le nocciole e le arachidi. Una intrigante nota garbata di zafferano si aggiunge, con freschezze di bergamotto. Decisamente fresco, e non poteva essere altrimenti vista la recente sboccatura, sapido, ha effervescenza cremosa che mitiga la tensione e una tessitura ancora un po’ leggera, ben coadiuvata dalla morbidezza. Il finale è tutto della salinità. Appena in bocca, il frutto ha un’intensità maggiore che al naso, presto raggiunto e superato dalla mineralità.
