Zeni – Trentino – Bererosa 2020

In Bererosa 2020 by editorLeave a Comment

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Trento Maso Nero Rosé Brut 2015
Doc metodo classico

Gradazione: 12% vol
Uve: pinot nero e chardonnay
Il vino: la fresca eleganza montana, di grande garbo, anticipa una bocca dinamica e di tensione invitante. Di un bel rosa corallo solcato da bollicine minute, è fine nel porgersi all’olfatto su fragranze di pane integrale che si fondono con arancia rossa e bergamotto, con susina nera e ciliegia, sfumati da profumi di rosa rossa, insieme a mandorla e nocciola secche e a minerali di pietra calcarea, percorsi da dolcezze gentili di pan di Spagna con bagna all’alchermes. Fresco e cremoso, sapido e di trama media è dinamico e invitante, di sviluppo salino che allunga le percezioni senza creare spigoli. L’equilibrio vivace gli consente di riproporre il naso con una predilezione delle note agrumate e i sentori di salgemma che incrementano il sapore.
L’abbinamento: ottimo insieme a spaghetti con salsa di rapa rossa, Pecorino Romano e cozze.

Vigneti delle Dolomiti Pinot Nero Rosato Broili 2019
Igt

Gradazione: 12,5% vol
Uve: pinot nero
Il vino: succoso di frutto nitido e leggibile: senza mezzi termini, coinvolge la ricchezza fruttata all’olfatto e al palato. Rosa cerasuolo intenso con riflessi violacei, al naso è deciso sul frutto di ribes nero, mora, visciola, susina nera, mirtillo, gelso nero tra cui si affaccia il profumo della rosa rossa, insieme a delicati cenni di rovo e a timbri d’inchiostro. Ecco la melagrana, la mela deliziosa, l’arancia rossa a incrementare la ricchezza del frutto fresco. In bocca manifesta subito il suo equilibrio e la sua fresca vitalità: c’è morbidezza, delicato tannino e la polpa necessaria a confermare il frutto nitido e deciso del naso con un finale invitante che si allunga sulla melagrana e il suo nettare.
L’abbinamento: molto goloso il matrimonio con polpette di manzo fritte.

 

Vigneti delle Dolomiti Rossara Legiare 2018
Igt

Gradazione: 12% vol
Uve: rossara
Il vino: presenta subito il suo lato selvatico che però irretisce e poi si scopre la ricchezza del frutto, ribadendo lo stesso percorso al palato dove richiama un altro sorso. Rubino cerasuolo luminoso, ha carattere e originalità nel porgere toni vegetali di rovo, felce, di macchia montana fresca, insieme a mela, melagrana, amarena, chinotto e viola. Si conferma al palato con un equilibrio tutto suo: si avverte subito la componete tannica, ma la morbidezza e l’acidità molto succosa la integrano in progressione come in un percorso al contrario che prima accenna a degli spigoli che sono poi eliminati. Conferma appena in bocca il suo profilo selvatico per poi focalizzare su tutti i frutti del naso, aggiungendo il mirtillo.
L’abbinamento: Senza indugio con salsicce alla griglia.

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Francesco D'Agostino

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