Carapelli, l’olio extravergine dal 1893

Carapelli, l’olio extravergine dal 1893

L’azienda fiorentina continua ad investire sulle eccellenze italiane e con “Il Nobile” della linea Premium sarà la prima azienda a utilizzare il marchio FOOI (Filiera Olivicola Olearia Italiana) 100% italiano, che si trova nella GDO già da maggio

Carapelli, l’olio extravergine dal 1893

Carapelli, storica azienda fiorentina, nata con Costantino Carapelli a Montevarchi in Valdarno nel 1893 ed oggi situata a Tavernelle Val di Pesa, festeggia 125 anni di storia e di esperienza nel mondo dell’olio extravergine di oliva.

L’azienda è stata la prima a distribuire a livello nazionale l’olio extravergine in bottiglia (1967) ed è prima anche per la promozione pubblicitaria (anni ’70). Poi seguiranno il primo olio di origine regionale (Ligustro 1982), il primo olio non filtrato (1985), il primo 100% italiano (L’Oro Verde 1998), il primo olio da sola polpa, denocciolato (Il Nobile 2000) e il suo primo olio biologico (2003). infine, nel 20017, rilancia la linea premium, con nuovi packaging per le sue 4 etichette più prestigiose: Il Non FiltratoOro VerdeIl Nobile e Bio. Oggi, la Carapelli annuncia che il suo olio extravergine di oliva Il Nobile, sarà il primo olio italiano con marchio FOOI. E’ un segnale concreto di attenzione dell’azienda verso la Filiera Olivicola Olearia Italiana, confermando il suo tradizionale impegno nella qualità. Carapelli, l’olio extravergine dal 1893 La finalità di questa operazione è quella di offrire ai consumatori italiani più trasparenza sul prodotto finito e sulle sue caratteristiche. Sarà facile da identificare grazie al marchio collettivo FOOI, che ha i colori della bandiera tricolore italiana: sarà l’anello di congiunzione fra il mondo della produzione e quello della nostra cucina. Il nuovo premium “Il Nobile” di Carapelli, propone un olio extravergine di oliva 100% italiano, ottenuto da un attento blend delle cultivar Cima di Bitonto (del barese), Peranzana (del foggiano), Coratina (del nord barese) ed Ogliarola (del Mezzogiorno d’Italia). “Il Nobile” si distinguerà dal precedente – caratterizzato sempre da una selezione di alto pregio – ma di oli comunitari,  esprimendosi in un olio dal profilo armonico con delicate note di piccante e amaro e, al contempo, con un sapore fruttato. Inoltre, si distinguerà per un ottimo equilibrio gusto olfattivo fra il suo sapore deciso con un retrogusto piacevolmente amarognolo e leggermente piccante, bilanciato perfettamente, nel finale con sentori di mandorla. Carapelli, l’olio extravergine dal 1893 Il VALORE DEL MARCHIO FOOI Questo valore si evidenzia in cinque azioni:

  1. Fare sistema creando le condizioni per supportare e sviluppare quantitativamente e qualitativamente l’olio italiano;
  2. Migliorare la conoscenza e la trasparenza della produzione italiana;
  3. Garanzia di qualità con la definizione di parametri più restrittivi rispetto alla normativa europea;
  4. Agevolare il consumatore ad operare scelte di acquisto consapevoli;
  5. Valorizzazione dell’olio extravergine di oliva “Made in Italy” e tutela del valore del lavoro degli operatori di tutta la filiera.

Avere iniziato a mettere insieme allo stesso tavolo la filiera significa creare le condizioni per supportare e sviluppare quantitativamente e qualitativamente  l’olio italiano. Con “Il Nobile”  Carapelli ha compiuto una prima efficace azione selezionando e imbottigliando l’olio extravergine di oliva prodotto da operatori che aderiscono alla FOOI. Anna Cane, responsabile Qualità Deoleo e che, al contempo, è vice presidente della FOOI nonché presidente del Gruppo Olio di Oliva di Assitol. afferma che: “Stiamo dedicando grandi energie alla FOOI. Uno dei suoi obiettivi è valorizzare gli oli italiani di qualità. Ciò si traduce in prerequisiti chimico-fisici più restrittivi dei limiti normativi europei, inclusi i valori dei residui fitosanitari, e con una completa tracciabilità”,   Olio Extravergine di Oliva Il Nobile 100% Italiano – Selezione Cultivar Pregiate Da un blend di cima di Bitonto, peranzana, coratina ed ogliarola, quest’olio dal colore giallo dorato è un fruttato verde leggero che all’olfattiva è tendenzialmente maturo con ritorni sottili di cicoria, gambo di carciofo e leggere nuance di origano e cardo. Alla gustativa è evidente la nota amara di gambo di carciofo a cui segue la nota piccante, alquanto persistente, di pepe e una bella chiusura di mandorla. Da abbinare ad antipasti di frutti di mare, carni bianche arrosto o fritte e zuppe di pesce.   Carapelli, l’olio extravergine dal 1893   di Antonio Marcianò