Ulivi a perdita d’occhio. Guardandolo da Castel del Monte, fortezza del XIII secolo unica per la sua forma ottagonale e oggi Patrimonio Mondiale Unesco, appare così il territorio Andriese: una foresta di ulivi secolari. I cui frutti danno vita a un’eccellenza, l’olio extravergine d’oliva DOP Terra di Bari “Castel Del Monte”, massima espressione del territorio dell’Alta Murgia, un’area unica dove la cultivar autoctona Coratina regna sovrana.

Dal 1999 sotto nel segno dell’extravergine
Andria è uno dei territori più olivetati d’Europa, e dunque non è esattamente un caso che proprio qui ad Andria il 27 e 28 febbraio si svolgerà la XVII edizione di “QOCO – Un Filo d’Olio nel Piatto”, ormai tradizionale appuntamento con l’alta cucina, che celebra l’uso sapiente dell’olio EVO nelle creazioni gastronomiche. Un festival longevo senza dubbio, la prima edizione di QOCO risale al 1999 e in questi 27 anni di attitività il Festival ha sempre portato avanti una grande missione: valorizzare il territorio e il suo prodotto più rappresentativo, e lo ribadisce anche quest’anno grazie alla sinergia fra l’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Radici – l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Slow Food Puglia ed altre numerose prestigiose istituzioni, enti ed organismi pubblici e privati.

Giovani chef provenienti da tutto il mondo
Il concorso vedrà sfidarsi 10 giovani chef provenienti da ogni parte del globo, selezionati da Slow Food Puglia fra i “Cuochi dell’Alleanza ”. Cuochi con storie, culture, profili e cucine molto differenti fra loro, ma che condividono l’impegno per la tutela della biodiversità agroalimentare, per la salvaguardia dei saperi gastronomici e delle culture locali, chiamati ad Andria per ideare e presentare piatti in cui l’olio extravergine non sia un semplice condimento, ma l’ingrediente protagonista, capace di esaltare e definire il gusto di ogni creazione. A valutare i cuochi in gara sarà una Giuria Tecnica presieduta da Oscar Farinetti e composta da prestigiosi chef come Giuseppe Iannotti due stelle Michelin con il suo Krèsios, Antonello Magistà una stella Michelin al Pashà di Conversano e, ancora restando in Puglia ci sarà Domenico Schingaro anche lui 1 stella Michelin al ristorante Due Camini di Borgo Egnazia a Fasano. Sarà presente anche una Giuria di Opinione, presieduta dalla Sindaca di Andria Giovanna Bruno.

Anche il pubblico assaggerà i piatti in gara!
La 2 giorni dedicata all’olio extravergine d’oliva si inaugurerà venerdì 27 febbraio con le Cene di Gemellaggio: i 10 chef in gara uniranno le forze con altrettanti chef locali, ospiti dei ristoranti del territorio, per realizzare una ricetta del Paese di origine rigorosamente a 4 mani. Piatti che rimarranno poi in Carta anche nelle settimane successive, per dare vita a una contaminazione di sapori condivisibile con il pubblico. La gara entrerà nel vivo sabato 28 nella suggestiva cornice di Villa Carafa, ad Andria, dove i cuochi si sfideranno nella preparazione di un piatto creativo che verrà valutato per l’originalità, l’equilibrio dei sapori e la capacità innovativa nell’utilizzo dell’olio EVO di qualità. La XVII edizione di QOCO si chiuderà ufficialmente sabato sera nella centralissima piazza Catuma, al termine di una giornata dedicata alla proclamazione pubblica dei vincitori, alle degustazioni di olio nuovo presso un fornitissimo Oil Bar, al buon cibo e all’intrattenimento musicale. Fino al brindisi finale con un calice di robusto Nero di Troia locale.

Cosa visitare durante QOCO?
QOCO è l’occasione perfetta per scoprire la “città dei tre campanili”. Un dedalo di stradine, vicoli, piazzette, antichi palazzi nobiliari, insediamenti rupestri e chiese rinascimentali, che sorge nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Un centro storico edificato su una rete di percorsi ipogei strutturati intorno a una costellazione di architetture sotterranee visitabili, che vanno dall’età tardo romana al basso medioevo, nato all’ombra di Castel del Monte, vero e proprio lascito di Federico II all’umanità intera. Il Castello si erge in cima a un colle che svetta nella campagna. La struttura stupisce per la precisione delle linee e l’incredibile ricorrenza del numero otto: oltre ad avere la forma ad ottagono, sono otto le torri esterne, otto le stanze per piano, otto i fiori sulla cornice d’ingresso. Il territorio andriese si colloca all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, area proclamata di recente Geoparco mondiale dell’Unesco. Il 12° in Italia. Lontano dalle spiagge affollate, questo altopiano offre un’esperienza escursionistica che combina natura incontaminata e testimonianze storiche di inestimabile valore.

Andria e la sua grande tradizione enogastronomica
La Puglia custodisce circa 60 milioni di alberi di ulivo, e la sola cittadina di Andria riesce a produrre la stessa quantità di olio di una regione come la Toscana. Ma Andria non è solo olio, infatti a costituire il ricco paniere di questa cittadina pugliese ci sono tantissime altre eccellenze, la prima tra tutte è certamente la Burrata di Andria IGP. L’idea di questo prodotto caseario nasce dall’ingegno di un “massaro” della zona e risale ai primi decenni del XX secolo quando ci fu una copiosa nevicata che rese impossibili gli spostamenti. Il casaro quindi, per non sprecare la panna d’affioramento decise di aggiungere gli sfilacci di pasta filata e racchiudere tutto dentro uno scrigno anch’esso di pasta filata. Nacque da allora la burrata! Ma Andria è anche ricca di dolcezze, come i confetti che fino ad un secolo fa venivano dati in regalo alle spose, in segno di buon augurio, attraverso il rito della Petresciata: una pioggia di confetti, simbolo di fecondità e di buon auspicio, che veniva fatta cadere sul capo delle ragazze dai loro fidanzati. E per saperne di più, consigliamo una tappa al Museo Andriese del Confetto. E poi, continuando a parlare di bontà made in Andria sono da assaggiare fiordilatte, caciocavallo, scamorze, ricotta e ancora i robusti vini Nero di Troia e Bombino oppure i tanti prodotti da forno come il calzone di cipolla, la focaccia e i taralli. E ancora la carne di cavallo affumicata, la dolce pasticceria di mandorla ed il delizioso e storico cestino gelato Trenocelle…
Info sul programma e prenotazioni www.qoco.info




























